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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/07/2012  -  stampato il 24/04/2017


La domanda del Gallo e la risposta dell'Aquila


FLASH 17.07.2012 LA DOMANDA

Mentre alcuni sindacati sono andati a prendere atto delle decisioni dell'amministrazione circa le piante organica delle sedi diverse dagli istituti e sbandierano ai quattro venti che già il 25 definiranno gli accordi (?) con il DAP senza essersi fatti spiegare cosa ne pensano dell'idea dell'Amministrazione Penitenziaria di ridurre le piante organiche delle carceri, il Ministro Severino, come richiesto dal cartello formato UGL, OSAPP, SINAPPE, CISL E CIGL, Il prossimo 25 luglio convoca tutt'al le OO.SS. per spiegare (forse) definitivamente cosa intende fare il Governo con il Turn Over della Polizia Penitenziaria e sugli altri tagli alla Giustizia previst dalla Spending review. La domanda sorge spontanea : A quale riunione parteciperanno i sindacati che lunedi' si sono seduti a prendere atto delle decisioni del DAP sul destino di circa tremila colleghi sottratti alla pianta organica nazionale invece di pensare che se tutto va bene in tre anni perderemo oltre 2000 unita in servizio effettivo? Speriamo che il DAP li tolga dall'impaccio di essere maggioranza in una riunione molto meno importante di quella che si terra' a via Arenula.

LA SEGRETERIA NAZIONALE

 

FLASH 18.07.2012 LA RISPOSTA:
 
Non senza qualche remora e chiedendo umilmente scusa all’autore per l’infimo utilizzo, prendiamo in prestito una poesia di Trilussa per rispondere alla amletica domanda che arrovella il “cervello” di qualcuno dell’ugl (magari quello stesso “qualcuno” che lunedì pomeriggio si aggirava trafelato nei corridoi e nelle stanze del dap a raccontare la favoletta che la riunione della mattina non aveva alcun valore non avendo la maggioranza contrattuale...).


 


L'uguaglianza

 

Fissato ne l’idea de l’uguajanza

un Gallo scrisse all’Aquila: - Compagna,

siccome te ne stai su la montagna

bisogna che abbolimo ‘sta distanza:

perchè nun è nè giusto nè civile

ch’io stia fra la monnezza d’un cortile,

ma sarebbe più commodo e più bello

de vive’ ner medesimo livello. -

L’Aquila je rispose: - Caro mio,

accetto volentieri la proposta:

volemo fa’ amicizzia? So’ disposta:

ma nun pretenne’ che m’abbassi io.

Se te senti la forza necessaria

spalanca l’ale e viettene per aria:

se nun t’abbasta l’anima de fallo

io seguito a fa’ l’Aquila e tu er Gallo.