www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/07/2012  -  stampato il 09/12/2016


Programma cuscinetto per accompagnare i Dirigenti penitenziari alla pensione

Considerato che nelle prossime settimane/mesi molti Dirigenti dell’Amministrazione penitenziaria si apprestano a concludere il loro rapporto lavorativo con l’Amministrazione pubblica, al DAP sembrerebbe sia allo studio un programma “cuscinetto” di accompagnamento all’uscita, per rendere meno traumatico il passaggio dai fasti e dagli agi a cui i Dirigenti sono abituati ad una normalissima e anonima vita da pensionato.

Il programma prevede vari accorgimenti tra i quali vi segnaliamo i seguenti.

AUTO BLU: il  programma prevede una progressiva riduzione dell’auto blu a disposizione del Dirigente. Si passerà dalla cilindrata a disposizione in servizio ad una minore nei primi due mesi da pensionato con un ulteriore downgrade negli altri due mesi. In tutto sono previsti altri quattro mesi  di auto blu, poi si passerà ad un carnet di 100 corse taxi fornite dall’Amministrazione per poi arrivare ad un vitalizio di abbonamento alla rete bus-ferro-tramviaria della Regione di residenza. Per l’intero arco del vitalizio, sono in corso degli accordi con le Società dei trasporti affinché l’autista del mezzo, alla vista del Dirigente (che a sua insaputa sarà riconoscibile da un dettaglio da concordare), mostri segno di reverenza facendo finta di togliersi il berretto e chieda al Dirigente, con fare sottomesso, dove voglia recarsi per oggi. Salvo poi proseguire nel tragitto previsto, ma avendo l’accortezza di non farsi accorgere dal Dirigente, dell'inganno in corso.

TELEFONIA/COMPUTER: il programma “cuscinetto” prevede inanzitutto il regalo delle apparecchiature in uso al Dirigente al momento del suo pensionamento. Con la scusa del salvataggio e passaggio dei dati dal telefono/computer dell’Amministrazione al telefono/computer privato (fittizio) del Dirigente, l’Amministrazione penitenziaria avrà l’accortezza di chiudere un occhio e mettere in conto ai cittadini l’intero valore delle apparecchiature. Siccome anche il traffico telefonico/dati ha un costo, analogamente per quanto previsto per l’auto blu, l’importo della bolletta verrà sostenuto dall’Amministrazione al 100% nel primo anno di pensionamento, al 75% nel secondo anno, al 50% fino a nuova disposizione. 

SEGRETERIA PARTICOLARE: il Dirigente, sin dal primo giorno di pensionamento, ha diritto ad interloquire ed inveire a suo piacimento con le persone dipendenti dell’Amministrazione che rimangono impiegate in quella che era la sua “Segreteria particolare”. Detti impiegati, nei primi mesi di pensionamento, si atterrano con la massima scrupolosità all’ascolto e all’umiliazione che il Dirigente vorrà rivolgere loro. Siccome anche i Dirigenti hanno delle differenze tra di loro, allora verrà redatta apposita lista per segnalare quelli che ne hanno più bisogno di altri. Per i casi limite, il dipendente più servizievole si recherà in orario di servizio presso l’abitazione privata del Dirigente con la scusa esplicita di fargli firmare delle carte urgenti; meglio se ci si recherà con auto blu della massima cilindrata la quale sarà parcheggieta in doppia fila sotto l'abitazione del Dirigente, con lampeggiante acceso e brevi e sporadici colpetti di sirena. La disposizione rimane in vigore fino a quando il Dirigente non prenda coscienza del fatto che non può disporre del personale a suo piacimento com'era una volta. 

INVITI A CERIMONIE UFFICIALI: in accordo con Comitati di quartiere, Comuni limitrofi al luogo di residenza del Dirigente, sarà cura dell’Amministrazione inviare una rappresentanza del Corpo di Polizia Penitenziaria alle riunioni condominiali e alle sagre paesane in cui si prevede che il Dirigente partecipi nei succesivi 12 mesi dal suo pensionamento. Sarà cura del Servizio di Rappresentanza del Corpo, prendere contatti con i familiari del Dirigente per conoscere le date e i luoghi della sua partecipazione agli eventi. Se l’evento si verificherà nei primi quattro mesi previsti dal paragrafo “Auto blu”, allora il Dirigente avrà diritto ad essere accompagnato da una macchina di cilindrata superiore a quella prevista per quel momento. Per rendere più veritiero l'evento, il personale preposto accompagnerà il Dirigente in un'area appositamente allestita nelle vicinanze e davanti ad una foto di poliziotti penitenziari e gente in giacca e cravatta schierati di fronte a lui/lei e gli si farà leggere un breve discorso di saluti. I casi limite di cui sopra, saranno anche salutati da una o più personalità che fingeranno di essere il Sindaco del capoluogo di Provincia o addirittura il Ministro della Giustizia.

Queste sono la parti essenziali previste dal programma di accompagnamento sereno alla pensione dei Dirigenti dell’Amministrazione penitenziaria. Le date dei pensionamenti si avvicinano e altri accorgimenti sono allo studio.