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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 21/09/2012  -  stampato il 11/12/2016


Scorte della Polizia Penitenziaria: il doppio volto dell’OSAPP

Nelle scorse settimane abbiamo segnalato la ‘doppia morale’ di taluni esponenti di partiti che sono stati Ministri e Sottosegretari alla Giustizia che, se da un lato appoggiano un Governo tecnico che con la revisione di spesa (la fantomatica spending review) impone tagli e sacrifici agli italiani, dall’altro si guardano bene dal rinunciare all’auto blu, ai poliziotti di scorta, al farsi pagarsi dallo Stato benzina e autostrada per i loro impegni politici e di partito nonostante la crisi e i sacrifici che vengono imposti al Paese. Si sottraggono carburante e uomini ai Reparti di Polizia Penitenziaria delle carceri, che hanno decine di mezzi impiegati per il trasporto dei detenuti fermi perché mancano i soldi per ripararli, per garantire questi servizi.

Non volevamo e non vogliamo mettere in discussione il diritto alla scorta (che deve essere garantita ai Magistrati in prima linea contro la criminalità ed agli esponenti del Ministero della Giustizia con Personale di Polizia penitenziaria!) ma ci siamo semplicemente chiesti se è normale che uno continui a tenerla dopo essere cessato dall’incarico più di dieci anni fa e quindi denunciare gli sprechi che in questo momento imporrebbero sacrifici da parte di tutti, non sempre e solo dei soliti.

E questa è stata ed è la posizione del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, il SAPPE, e dei suoi esponenti a Gorizia come a Favignana, a Cagliari come a Bergamo.

Altri, invece, pur militando sotto la stessa bandiera, non sembrano avere le idee chiarissime sul tema...

 

SICILIA: NICOTRA (OSAPP), POLIZIA PENITENZIARIA PER SCORTA SARA' SOSTITUITA DA FORZE POLIZIA Palermo, 14 set. - (Adnkronos) - "Da lunedi' prossimo, la Polizia Penitenziaria da anni impiegata nel delicato compito delle scorte al fine di assicurare la sicurezza personale del Procuratore Generale di Catania Gianni Tinebra e del Procuratore Aggiunto di Messina Sebastiano Ardita sara' sostituito da altrettanti appartenenti alle Forze di Polizia". E' la denuncia di Mimmo Nicotra, Vice Segretario Generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria. "Questo provvedimento danneggia sicuramente l'immagine di tutto il Corpo di Polizia Penitenziaria che con competenza e professionalita' nel corso di questi ultimi 10 anni ha assicurato tale delicato compito - dice - Sarebbe stato auspicabile che trattandosi di figure importanti ed in prima linea nella Magistratura Siciliana, ed essendo appunto sempre inquadrate nell'ambito del Ministero della Giustizia, che i Poliziotti Penitenziaria sino ad oggi incaricati del servizio di tutela e scorta avrebbero proseguito tale delicato incarico". "Inoltre - conclude il sindacalista dell'Osapp - al fine di recuperare personale di Polizia Penitenziaria sarebbe piu' opportuno attingere a tutti i - Palazzi del potere - della Repubblica dove sono impiegate moltissime unita' del Corpo invece che distogliere una decina di unita' che hanno assicurato la sicurezza personale di chi ancora oggi ed in prima linea combatte la piu' grossa piaga di tutti i tempi qual e' la mafia".

 

CARCERI:OSAPP,POLIZIOTTI PENITENZIARI DI SCORTA A MAGISTRATO (ANSA) - BARI, 15 SET - ''Nonostante l'ordine del ministro della Giustizia sulle scorte, e' stata disposta la tutela e la scorta per tre giorni, dal 14 al 16 settembre, con sei uomini ed automezzi dell'amministrazione penitenziaria per il magistrato D'Ambrosio per il suo rientro in Puglia''. Lo denuncia in una nota il vice segretario nazionale dell'Osapp, Domenico Mastrulli. Quest'ultimo evidenzia ''l'inopportuno ed improprio l'utilizzo di uomini e mezzi della Polizia Penitenziaria dagli Uffici del Prap di Bari''. Tutto questo - afferma - ''mentre nel carcere di Bari la grave carenza di polizia e' largamente evidente tanto che molti turni tra femminile e maschile vengono effettuati su tre quadranti lavorativi, le scorte dei detenuti vengono effettuate contro i livelli medi di sicurezza''.

 

SCORTE: OSAPP A SEVERINO, NON CI RIDUCA A GUARDIANI CARCERI CON TAGLI RECUPEREREBBE 100 AGENTI, MA NE MANCANO PIU' DI 7MILA (ANSA) - ROMA, 8 SET - ''Non intendiamo retrocedere a meri 'guardiani delle carceri''': cosi' l'Osapp (Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) torna a contestare la scelta del ministro della Giustizia Severino di "azzerare" i servizi di scorta svolti dalla Polizia Penitenziaria nei confronti di magistrati che non sono in servizio al dicastero di via Arenula. ''Nell'apparente prospettiva di recuperare al servizio nelle carceri i poliziotti penitenziari'', questa decisione ''finisce con lo svilire le funzioni di polizia e tutela che la Polizia Penitenziaria, con professionalità e spirito di abnegazione, svolge per i chi 'serve lo Stato' lontano da riflettori e riconoscimenti'', protesta il sindacato. ''I baschi azzurri intendono continuare ad operare, alla pari con gli altri colleghi delle Forze di Polizia nazionali, per la sicurezza collettiva'', afferma il segretario Leo Beneduci, facendo peraltro rilevare che con questa operazione si recupererebbero circa 100 agenti, a fronte di carenze di organico pari ad oltre 7mila unità, e destinate a aumentare con la spending review ad ''oltre 11mila in tre anni''.

 

SCORTE: OSAPP, NO AGENTI PENITENZIARI MA 6 PER ALFANO A BARI PER D'AMBRUOSO 22 UNITA'IMPIEGATE IN 11 GIORNI CON STRAORDINARIO (ANSA) - BARI, 7 SET - ''Come si giustifica la disposizione di supporto logistico Tutela e Sicurezza'' in Puglia al segretario del Pdl, Angelino Alfano, (6 agenti solo di quelli di Polizia Penitenziaria per il 6 settembre) rispetto alle carenze di organici della Polizia Penitenziaria nelle carceri pugliesi? Lo chiede il vicesegretario nazionale del sindacato di Polizia Penitenziaria Osapp, Domenico Mastrulli, il quale in una nota cita anche la tutela fornita al magistrato Stefano Dambruoso, ex pm a Milano ed ex dirigente del minisetro della giustizia, per il quale per 11 giorni di permanenza in Puglia in agosto, in vacanza, sono state utilizzate - afferma l'Osapp - 22 unita' soltanto della Polizia Penitenziaria con un ''consistente budget di lavoro straordinario, di servizio notturno e spese di compensazione per riposi non goduti dei poliziotti e funzionari di polizia impegnati nella Tutela, oltre ai rifornimenti di carburante per la utilizzata autovettura''. Alfano e' stato in Puglia ieri - rileva Mastrulli - per ''partecipare a convegni organizzati e presentazioni di libri dal sud al nord della Puglia con tanti uomini e mezzi al seguito oltre a quelli delle restanti forze di polizia gia' presenti per l'occasione sul territorio tracciato''. ''Le parole e le promesse del Ministro dell'Interno Cancellieri e le rassicurazioni del Ministro della Giustizia Severino offerte nelle precedenti segnalazioni ai Sindacati di polizia - afferma Mastrulli - non trovano concretezza e realta'''. ''Tutto cio' avviene, sebbene sia a rischio blocco l'inizio di processi - afferma Mastrulli - per la mancanza di rifornimento di carburante, come e' gia' accaduto a Messina'', citta' di residenza, sottolinea il dirigente Osapp, dello stesso ex ministro. ''Il sindacato Osapp - continua il vicesegretario - chiede ad Alfano un atto di coraggio politico, rinunciando alla scorta della penitenziaria a favore delle conosciute, preoccupanti, gravi carenze delle carceri''