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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/09/2012  -  stampato il 05/12/2016


Il Pullman della Polizia Penitenziaria sotto sequestro (1 puntata)

Premesso che la Polizia Penitenziaria  è composta da quarantamila uomini e donne che singolarmente non sono secondi a nessuno mentre  il Corpo nella sua interezza è una forza dell’ordine di serie B,  abbiamo più di un sospetto che, forse, la responsabilità potrebbe essere di chi lo dirige stante che si tratta di dirigenti civili o magistrati che non hanno mai indossato la divisa.

 
Sicilia.
Un pullman dell’amministrazione con livrea Polizia Penitenziaria  viene coinvolto in un incidente stradale.
 
Dinamica: 
un’autovettura che precede il mezzo sbanda e dopo l’impatto con il guard rail si mette di traverso al centro della carreggiata. L’autista del pullman, nonostante la sorpresa, riesce a frenare per tempo evitando di travolgere l’auto che viene soltanto urtata lievemente.
 
Per gli effetti dell’incidente, tutti incolumi i passeggeri salvo il guidatore dell’autovettura che, essendo cardiopatico portatore di peace maker, viene colto da un malore di origine cardiaca e conseguentemente ricoverato in terapia intensiva presso un nosocomio.
 
A causa del ricovero del conducente dell’autovettura  interviene l’autorità giudiziaria che avvia indagini sulla dinamica dell’incidente e, per prima cosa, sebbene di fronte ad evidenti testimonianze a favore del’autista, dispone il sequestro del pullman della Polizia Penitenziaria.
 
Risultato: il mezzo è sotto sequestro da quasi un mese e nessuno (dico nessuno) ha mosso un dito per tornarne in possesso.
 
Nota Bene: casualmente proprio questo pullman è uno dei pochissimi in buone condizioni rimasto a disposizione del Corpo.
 
Alla prossima puntata.