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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 10/10/2012  -  stampato il 03/12/2016


Troppe aggressioni ai Poliziotti Penitenziari, bisogna intervenire subito senza indugio

Leggo quotidianamente che molti colleghi finiscono in ospedale per ricorrere alle cure mediche per aggressioni ricevute da parte dei detenuti. E' un fatto che sta ulteriormente aggravandosi di giorno in giorno, ma non vedo interventi decisivi in tal senso. Bisogna proporre misure idonee a garantire l'incolumità degli operatori, ricorrendo a dotare dello sfollagente ogni agente che presta servizio nelle sezioni detentive. Come abbiamo modo di vedere nelle strade anche i poliziotti e carabinieri di quartiere hanno lo sfollagente, è uno strumento che in caso di situazioni tipo quelle che giornalmente succedono nelle sezioni detentive puo', non solo difendere l'incolumità del poliziotto,ma anche riportare l'ordine. Non è piu' possibile assistere a queste feroci aggressioni da parte dei detenuti ai nostri colleghi,troppi detenuti a spasso nelle sezioni con un solo collega in servizio che non puo’ neanche difendersi. E’ vergognoso che non si riesca a trovare delle soluzioni per tutelare i lavoratori negli ambienti di lavoro, altro che corsi di deontologia per il personale che svolge servizi di scorta e tutela,bisogna semmai istituire immediatamente corsi di autodifesa per il personale che presta servizio a contatto con i detenuti.
 
Chiedo che il S.A.P.Pe intervenga verso Ministro della Giustizia affinchè si ponga fine a tutto questo per dire definitivamente BASTA NON NE POSSIAMO PIU’, o lo fate Voi a trovare soluzioni o, diversamente, diremo ai nostri agenti di usare la forza in ogni situazione. Meglio un brutto processo piuttosto che un bel funerale.
 
Quanti agenti abbiamo in questo momento assenti per malattia per aggressioni?.....
 
Quanti giorni di cura sono stati diagnosticati ai nostri agenti nel 2011 e 2012?....
 
Quante unità ad oggi sono assenti dal servizio per un aggressione?.....
 
Quanti poliziotti si sono tolti la vita per cause collegate proprio al servizio?......
 
Queste sono le domande da fare al Ministro e al nostro Capo del Dipartimento, solo questi dati possono confermare quanto sia sottovalutato questo fenomeno e quanto sia in aumento.
 
Credo che sia ora di dire basta, come sindacato piu' rappresentativo non possiamo piu' tollerare il silenzio e la sottovalutazione da parte dei vertici del D.A.P. sulle aggressioni al personale. Come sindacato inseriamo questo problema in agenda come priorità o rischiamo veramente di vedere il nostro personale nelle condizioni di non poter piu' andare a prestare serenamente il loro servizio.
 
Mi auguro che il nostro segretario generale lo faccia a partire dalla prossima settimana, non è piu' tempo per dare tempo per risolvere questo problema.