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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/10/2012  -  stampato il 05/12/2016


Gaetano Gifuni accusato di peculato per un armadietto realizzato per casa sua: e al DAP come siamo messi?

A proposito di peculato e di Dap ...

Ho appena letto della richiesta di due anni e mezzo di carcere per abuso d'ufficio e peculato per Gaetano Gifuni, non uno qualsiasi, ma  l’ex Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, perchè coinvolto nell’inchiesta sui presunti sprechi dei fondi destinati dal Quirinale alla gestione della tenuta presidenziale di Castelporziano.

In particolare l'accusa contestata a Gifuni si riferisce all’utilizzazione di manodopera della tenuta di Castel Porziano e alla costruzione di un mobile in legno destinato alla sua abitazione.

"Il valore dell’armadietto costruito per la casa di Gifuni - ha detto il pm Paolo Ielo nel corso della requisitoria - è irrilevante per il reato nel momento in cui sono impiegati beni appartenenti alla pubblica amministrazione. Se il sindaco di un Comune utilizzasse maestranze comunali per fare un armadio a casa sua avremmo dubbi a dire che è peculato? Allo stesso modo, se un pm utilizzasse gli autisti della Procura per fini privati certamente commetterebbe il reato di abuso".

Già, ... abuso d'ufficio e peculato per un armadietto in legno...

E la pubblica accusa che dice testualmente: "... se un pm utilizzasse gli autisti della Procura per fini privati certamente commetterebbe il reato di abuso".

Ma un giretto tra gli esclusivi mobili dirigenziali esposti nelle stanze degli alti papaveri del dap?

Ma un'occhiatina alle dependance di alcune stanze dirigenziali dove sono state realizzati servizi  e cucine personali?

Ma una piccola verifica ai servizi di prelevamento ed accompagnamento di alcuni dirigenti?