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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 23/10/2012  -  stampato il 05/12/2016


Al Dap finita anche la benzina della fiducia ...

C’è un posto dove la responsabilità dirigenziale non è accertata, gravi violazioni ogni anno sono insabbiate.

Un record del mondo in negativo.

Ai cittadini che, purtroppo, si imbattono in certi dirigenti conviene fare i delinquenti; penserete: guardatevi intorno con circospezione allora, perché quel luogo si trova nel nostro paese.

Gli uffici rischiano di collassare da un momento all’altro sotto il peso delle inopportune decisioni di generali dirigenti (non quelli con la divisa).

Ad arginare questo disastro non c’è un Capo che garantisce maggior efficienza, trasparenza e qualità come previsto dalla norma, ma una macchina farraginosa che più che una struttura performante somiglia a un mulo recalcitrante.

La Pubblica Amministrazione è quindi anche un bene, un servizio che viene prodotto in quantità più o meno adeguate, per quanto ciò possa suonare offensivo nella patria del Diritto.

A differenza della stragrande maggioranza degli altri beni, però, il cattivo funzionamento della macchina amministrativa non ha un impatto solo diretto sul vivere civile e quindi sul benessere di una popolazione, ma ha anche e soprattutto effetti indiretti, perché incide in modo profondo sugli ingranaggi del sistema economico.

E’, infatti, una componente fondamentale di quella speciale benzina che si chiama fiducia.

(... ed è proprio il caso di dire che al Dap è finita la benzina!)