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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 30/10/2012  -  stampato il 04/12/2016


Trasferimenti Polizia Penitenziaria: al DAP si discute se č pių opportuno dire limitrofo o limitaneo

In data 11.10.2012 si è tenuta presso il DAP una riunione tra alti esponenti dell’Accademia della Crusca.

Nell’occasione, è stato discettato sull’opportunità di sostituire alla locuzione “limitrofo” la locuzione “limitaneo”, ritenuta da un esimio latinista, di maggiore espressività semantica o forse più pertinente.

Non tutti sanno, infatti, che la locuzione deriva dalla parola limitanei o ripariani che erano unità militari di confine dell’esercito romano nel tardo Impero romano. Erano truppe armate alla leggera che avevano il compito di tenere a bada i barbari invasori in attesa dell’arrivo delle truppe armate alla pesante, ossia i comitatensi, menzionati per la prima volta nella legge 325, contenuta nel Codice teodesiano come riparienses.

La loro funzione era, quindi, quella di fronteggiare le incursioni barbariche sino all’arrivo dell’armeria pesante, preservando pertanto i confini dell’Impero: potremmo dire per usare un linguaggio moderno che svolgevano funzioni di front-office. La qualità di queste truppe leggere, però, andò rapidamente declinando a causa delle condizioni di povertà in cui vivevano lungo la frontiera, a differenza dei comitatensi che vivevano nelle città in ottime condizioni.

Volendo rimanere nella metafora storica può dirsi che i comitatensi e i limitanei altro non raffigurano se non la contrapposizione intercorrente fra il DAP e gli Istituti penitenziari chiamati, questi ultimi, a svolgere funzioni in prima linea, tanto che per loro si sta consumando un rapido declino. Mentre i militari del DAP e i loro Generali, civili e non, vivono in condizioni ambientali e professionali di tutto rispetto.

Peccato che il suggerimento semantico non sia stato proposto in una riunione dell’Accademia della Crusca, ma nell’incontro tenutosi al DAP per discutere della nuova bozza sulla mobilità annuale a domanda del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, ove, in relazione della mobilità del ruolo direttivo del Corpo, il Direttore Generale del Personale e della Formazione  ha proposto l’aggettivo “limitaneo” in luogo di “limitrofo”, anziché illustrare le linee di intervento della revisionata bozza.

In attesa che ai sofismi lessicali si sostituisca il tanto agognato pragmatismo gestionale, si rinnovano saluti di viva considerazione.

la Vostra Araba Fenice