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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/10/2012  -  stampato il 03/12/2016


Lucca: il personale aggredito dai detenuti ma per il Direttore ... non successo niente!

Paradossale presa di posizione del Direttore di Lucca a seguito di una aggressione subita dal personale nel mese di ottobre.

Invece di adottare provvedimenti nei confronti dei detenuti e di ripristinare le minime condizioni di sicurezza per il personale pensa bene di negare l’evidenza e comunicare alla stampa ed ai mass media che nel penitenziario di Lucca “non è successo niente!”.

I fatti.

Il 5 ottobre 2012 scoppia una rissa tra detenuti all’interno dei passeggi. Il personale in servizio interviene tempestivamente per sedare la rissa e, dopo aver riportato la calma, accompagna alcuni detenuti in infermeria. Questi ultimi, però, invece di farsi medicare si precipitano verso un cantiere interno al carcere e dopo essersi impossessati di una sega e di un badile con i quali aggrediscono i colleghi, intraprendono subito dopo una fitta sassaiola con altri detenuti.

A fatica con l’ausilio di altro personale e l’intervento del Comandante di Reparto si è riusciti a ripristinare l’ordine e la disciplina.

Gli interrogativi.

I lavori edili in corso vicino ai passeggi rispettavano tutte le norme di sicurezza?

E se le rispettavano è accettabile la disponibilità di attrezzi come seghe, badili e, addirittura, martelli pneumatici a portata dei detenuti?

Invece di rispondere a questi legittimi interrogativi il Direttore si preoccupa di comunicare ai mezzi di stampa che nel carcere di Lucca “non è successo niente!”

Non c’è che dire sembra proprio la più classica delle tecniche dello struzzo che mette la testa sotto la sabbia e non vede (o non vuole vedere) più nulla.

Vi ricordate la famosa gag di Totò che prendeva gli schiaffi e rideva... beh a Lucca succede la stessa cosa: “Tanto noi mica ci chiamiamo Pasquale!”