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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/11/2012  -  stampato il 03/12/2016


L’inizio della fine: traduzioni in Tribunale (e in ospedale) con auto a noleggio. Presto accompagneremo i detenuti in autobus!

 

Tanto tuonò che piovve!
Dopo aver tanto strillato l’allarme per la situazione disastrosa degli automezzi in dotazione al Corpo e dopo aver denunciato, più e più volte, il rischio di esaurimento dei fondi per carburante e manutenzione, adesso siamo arrivati al redde rationem.
Dopo i primi campanelli d’allarme in Calabria, dove qualche tempo fa si rimase senza benzina, dopo la situazione di Palermo, dove praticamente tutti gli automezzi sono fermi in panne, dopo le richieste di intervento provenienti un po’ da tutte le parti d’Italia, ecco che a Lucca si verifica un gravissimo episodio di “arrangiamento”.
In barba a tutte le norme ed i regolamenti per la sicurezza, il personale del Corpo è stato costretto ad accompagnare un detenuto in Tribunale con una autovettura a noleggio!
Questo è quanto ci scrive la nostra Segreteria di Lucca:
“Ad oggi si contano tre furgoni in uso al nucleo di Lucca , tutte e tre i furgoni sono fuori uso , e la cosa gravissima e’ che il personale del nucleo e’ costretto ad effettuare le traduzioni dei detenuti al tribunale di Lucca Viareggio , o all’ospedale , con la macchina civile presa a noleggio (tipo come e’ successo ieri ), non avendo nessun altro mezzo a disposizione .
Uno di questi furgoni  e’ da diversi mesi fermo e per meno di 500 euro non viene riparato.
Ci si chiede come possa l’amministrazione autorizzare il trasporto dei detenuti  con macchine come quelle prese a noleggio , quale sicurezza viene garantita ai colleghi che già sotto organico effettuano le traduzioni.”
La traduzione è stata fatta l'altro ieri mattina al Tribunale di Lucca per una udienza. L'autovettura era una Fiat Punto.
Punto.
Ormai tutto il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria è pronto: le prossime traduzioni le faremo in autobus!
 
 
L’Agente Furioso