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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/12/2012  -  stampato il 07/12/2016


Vita da Commissario(a) di Polizia Penitenziaria: l'esempio di uno(una) che getta ombre su tutti

Il Corpo di Polizia Penitenziaria può vantare tra le sue fila tanti Commissari validi, corretti, perfettamente in grado di guidare il personale alle loro dipendenze. Potremmo riportare tanti esempi. E sono sicuro che questi funzionari sono la stragrande maggioranza.

Proprio per questo, quando si incontra un(una) Commissario(a) che non ha ben compreso l'importanza del proprio ruolo e quanto conti l'esempio dei propri comportamenti sul morale del personale, allora da ancora più fastidio, fa ancora più male.

Se poi questo Commissario(a) viene assegnato in una della carceri più famose d'Italia ad un passo dal DAP, allora viene da chiedersi se valga la pena andare al lavoro.

Ti viene da chiederti perché questo Commissario(a) fa tanti sermoni sull'importanza del corretto uso dell'uniforme, quando poi lui(lei) si aggira per ore ed ore nel carcere in abiti borghesi e solo in tarda mattinata la indossa.

Ti fai domande sul perché chi si va a cambiare dopo una giornata di lavoro viene automaticamente considerato "fuori servizio" e deve tornellare, mentre chi ha le "stelle" sulla giacca può passare quanto tempo vuole negli spogliatoi per cambiarsi e solo quando gli è più comodo, può passare davanti ai tornelli e timbrare la fine della giornata lavorativa.

Ti interroghi sul perché il(la) Commissario(a) si senta in diritto di metter bocca, facendo anche la voce grossa, sulla veridicità del certificato medico presentato dal personale, guardandosi poi bene dal prendere qualsiasi tipo di decisione per rimandare tutto alla volontà del Provveditorato.

Ti domandi perché al DAP, con tutti i dati raccolti dai Centri Elaborazione e dalla Sala Situazioni, che tutto vedono e tutto controllano, non si siano ancora chiesti il perchè di tante assenze del personale nello stesso posto quando presta servizio quel(quella) Commissario(a).

Ma poi ti ricordi che sei un Poliziotto Penitenziario e che sei "amministrato" da gente che non ha alcuna intenzione di ascoltare le grida che provengono dalla periferia, nemmeno quando la periferia è due passi dal DAP, e sei gestito da Commissari(e) che, non solo si sentono al di sopra di tutto e di tutti, ma che continuano a dare un pessimo esempio.