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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/11/2009  -  stampato il 03/12/2016


Vibo Valentia: assemblea dei Quadri del Sappe

Si è svolto, martedì 13 ottobre , presso la sala conferenze della Casa Circondariale di Vibo Valentia, l’incontro dei quadri sindacali del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria) della regione Calabria.

La riunione è stata presediuta dal segretario generale Donato Capece, coadiuvato dal segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante, dal segretario regionale Damiano Bellucci e dal vice segretario regionale Francesco Ciccone. Numerosa è stata la partecipazione dei segretari locali, provinciali e dei delegati convocati, tutte le segreterie locali e provinciali erano presenti con proprie delegazione a dimostrazione della capillare presenza nei posti di lavoro della nostra organizzazione sindacale.

L’incontro che si è aperto con il saluto di benvenuto ai partecipanti da parte di Francesco Ciccone che ha svolto anche il compito di padrone di casa, è stata l’occasione anche per rappresentare al massimo esponente del Sindacato le problematiche presenti in ogni singolo istituto. Successivamente hanno presso la parola il segretario regionale Damiano Bellucci e il segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante. Il segretario regionale Bellucci ha esposto i problemi della regione Calabria ed ha ringraziato tutti i partecipanti per il lavoro svolto con dedizione a difesa dei diritti del personale del Corpo.

Durante ha parlato dei problemi relativi al sovraffollamento delle carceri e alla carenza di personale: mancano, infatti, oltre 5 mila unità nel solo Corpo di Polizia Penitenziaria, mentre numerose sono le vacanze tra il personale amministrativo e contabile Capece ha indicato ai convenuti i traguardi raggiunti, frutto di battaglie e rivendicazioni di un Sindacato proiettato verso il futuro e, talvolta, pioniere di iniziative innovative.

Tra gli argomenti trattati, a cui il Sappe sta dando un consistente contributo, vanno ricordati:

rinnovo del contratto, mancanza di idonei stanziamenti ed iniziative sindacali;

riordino delle carriere a partire dal ruolo unico agenti assistenti e sovrintendenti;

soluzioni per il sovraffollamento in carcere, con l’incremento di misure alternative alla detenzione e la creazione di istituti c.d. leggeri o filtro;

carenza di personale e relative nuove assunzioni a partire dai 900 V.F.B.1 idonei e la contestuale riduzione dei corsi di formazione a sei mesi;

Ruolo dirigenziale della Polizia Penitenziaria e creazione della Direzione Generale del Corpo;

costruzione di nuovi e moderni istituti penitenziari;

riconoscimento delle specializzazioni nel Corpo.

Ancora una volta, il segretario generale ha incoraggiato i rappresentanti ad essere uniti ed a lavorare in sinergia, senza perdere di vista i veri problemi. I risultati raggiunti sono il frutto del lavoro sinergico di tutte le strutture.

Il Sappe ha dimostrato sempre la sua autorevolezza e la sua capacità propositiva e progettuale a tutela del Corpo. Nel corso dell’assemblea hanno preso la parola, tra gli altri, Leonardo De Santis, Salvatore Panaro, Francesco Molinaro, Vincenzo Mauro, Giovanni Amato, Vincenzo Marta, Antonio Minio ed è stato approvato, all’unanimità, il bilancio consuntivo anno 2008. Infine, si è tenuta una affollata conferenza stampa con la partecipazione delle emittenti televisive e della stampa locale.