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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 14/01/2013  -  stampato il 06/12/2016


Imboscati a destra e sinistra: forse sono io che non capisco perché sono uno degli imboscati, ma...

Forse sono io che non capisco, che non comprendo. O forse è qualche sindacato che pensa di cavalcare l'onda del dissenso e gioca a fare il paladino della giustizia. Comunque sia non riesco ad inquadrare il motivo per cui un giorno si e l'altro pure, a turno, i sindacati cosidetti “confederali” (e purtroppo pure di qualche altro sindacato di soli poliziotti) si lanciano in pubblici proclami che “denunciano” la carenza di organico di Polizia Penitenziaria, puntando il dito sulla quantità di personale impiegato nel Nucleo Traduzioni e Piantonamenti, nel GOM, negli istituti minorili, nelle Fiamme Azzurre, nell'Uspev, nelle Scuole di formazione... etc. il tutto per “denunciare” che questo personale non è impiegato in carcere.

Ma perché, spiegatemelo, questi incarchi, servizi (chiamateli come volete) non fanno parte della Polizia Penitenziaria? Che facciamo, smettiamo di fare le traduzioni e i piantonamenti perché così recuperiamo personale da impiegare in sezione? Decidiamo unilateralmente di chiudere gli istituti minorili per recuperare mille poliziotti da impiegare in sezione? Sciogliamo il GOM perché facciamo finta che tutti quelli del GOM lavorano nella sede centrale a Roma e non, soprattutto, nelle sezioni del 41-bis? Abbattiamo le Fiamme Azzurre così da da una carenza di 8.000 agenti passiamo ad una carenza di 7.940? Chiudiamo le scuole di formazione perché vogliamo raccontarci che sono loro che hanno creato la carenza d'organico?

(ndr: il titolo e l'immagine scelta sono evidentemente provocatori. Ce ne “scusiamo” con l'autore dell'intervento di cui conosciamo la dedizione e l'impegno quotidiano nel suo lavoro da “imboscato”).