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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/01/2013  -  stampato il 03/12/2016


Sicurezza del Ministro a rischio: sono state installate apparecchiature in casa sua senza che lei potesse rifiutare

E' sconcertante quanto è avvenuto nei mesi scorsi! Il Ministro della Giustizia Paola Severino, in carica da circa un anno, si è vista invadere la sua villa sulla Via Appia a Roma da non meglio identificati apparati dello Stato. Sono entrati in casa sua con la forza e contro la sua volontà per installare impianti di sicurezza per centinaia di migliaia di euro: "Il provvedimento che ha disposto le misure di sicurezza nella mia abitazione, così come tutti gli altri inerenti tale materia, è stato assunto, in totale autonomia e senza alcun mio intervento, dopo una lunga istruttoria, il 28 giugno 2012, dal direttore dell’Ucis (Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale)". Villa del Ministro Severino: 400mila euro di impianti di sicurezza a carico dello Stato

Si tratta di una violazione della privacy e della libertà che potrebbe capitare ad ogni cittadino italiano. Chiunque, a norma della Costituzione, potrebbe essere nominato Ministro e quindi ci dobbiamo sentire tutti coinvolti e partecipi del grave caso accaduto al nostro Ministro; i Poliziotti Penitenziari ancora di più.

I Ministro, oltretutto, ha fatto notare giustamente che dei 7 milioni di euro comunicati nella sua ultima dichiarazioni dei redditi (leggi la scheda trasparenza con i redditi del Ministro Severino) più di 4 sono finiti in tasse varie e quindi "Con una minima parte di essi lo Stato ha evidentemente provveduto a interessi pubblici quali la tutela di un Ministro".

Quindi a conti fatti, c'ha pure rimesso!

Solidarietà al Ministro e grazie per tutto quello che ha fatto per noi della Polizia Penitenziaria!