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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/02/2013  -  stampato il 10/12/2016


BeneDUCE candidato al Senato: il suo difensore d'ufficio cosa dice ora che il suo candidato volta le spalle alla Polizia Penitenziaria?

Forse ci vorranno giorni, magari settimane, ma prima o poi il “difensore d’ufficio” di BeneDUCE. quello che ha criticato i nostri articoli, dovrà uscire di nuovo allo scoperto per spiegare, non a noi ma ai poliziotti penitenziari, qual è la sua posizione riguardo le dichiarazioni del futuro Onorevole della Repubblica Italiana, Ilaria Cucchi: Cucchi: "mio fratello ucciso dalla Polizia Penitenziaria, non credo a questo processo"

Ci piacerebbe leggere da uno dei suoi rari scritti, se BeneDUCE va difeso anche quando un candidato della sua lista al Parlamento se ne infischia della Magistratura, dei processi, delle perizie e dell’art. 27 della Costituzione (anche il secondo comma: L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva), e getta fango su tutta la Polizia Penitenziaria, emettendo non già una sentenza, ma addirittura dichiarandosi detentrice della VERITA’. Saremmo curiosi di conoscere se è d’accordo con BeneDUCE sulla difesa a spada tratta della sua amica di schieramento politico senza sentire il dovere (o senza essere stato in grado) di spendere una sola parola in difesa della Polizia Penitenziaria!

Se non dobbiamo raccontare a tutti CHI e COSA ha detto e CHI e COSA non ha fatto, vorremmo sapere dal “difensore d’ufficio” con chi dovremmo prendercela per tutta questa “incresciosa” situazione? Con la Luna? Con il primo che passa? Con il FATO? … oppure fare nome e cognome e mettere all'indice chi si candida in politica a fianco di chi ha disprezzato migliaia di poliziotti per il solo motivo di essere stata coinvolta in una triste vicenda personale?

Dobbiamo prendercela con la meteorologia avversa oppure con chi non ha speso una sola parola per la Polizia Penitenziaria? Dovremmo forse subire passivamente l’atteggiamento di chi dimentica la Polizia Penitenziaria per un po’ di visibilità personale oppure tutti i colleghi hanno il DIRITTO di sapere CHI e COME sta lavorando alle spalle della Polizia Penitenziaria? Beneduci: inqualificabili gli attacchi di Giovanardi alla sorella di Stefano Cucchi

Caro Eugenio Sarno, “difensore d’Ufficio” del candidato BeneDUCE, si sforzi ancora un po’ e trovi il tempo per rispondere alla Polizia Penitenziaria che è stanca degli attacchi esterni, figuriamoci di quelli che arrivano dall’interno, oltretutto da chi fino a ieri aveva la delega di migliaia di colleghi per essere tutelati e rappresentati ... 

Se nemmeno adesso, caro “difensore d’ufficio”, sente un pò di odore di doppiogiochismo, lo dichiari apertamente, senza quei suoi inutili giri di parole: dica a tutti da che parte sta!

Se dalla parte della Polizia Penitenziaria - senza se e senza ma - o se ha intenzione  di continuare a dare un colpo al cerchio e uno alla botte, perché non è più tempo di prendere per il culo i colleghi con false questioni di principio!

BeneDUCE candidato al Senato: si sente già un politico e preferisce difendere chi getta fango sulla Polizia Penitenziaria