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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/02/2013  -  stampato il 09/12/2016


Mr. Tambourine: a te l’aumento a noi nemmeno il fesi!!!

In Italia siamo alle solite. Mentre da una parte si affama il popolo e una certa politica fa ricadere la responsabilità dell’immenso debito pubblico agli impiegati statali, ai troppi appartenenti alle forze dell’ordine; in un Paese dove l’imperativo è risparmiare, ridurre i costi (meno che quelli della politica), congelare gli stipendi, far campare i nostri ragazzi VFP1 o VFP4 con 900 euro mensili, il nostro NON beneamato Presidente del DAP fruisce di un aumento secco di stipendio annuale di 10.000 euro, grazie sempre alle solite sentenze a seguito di ricorsi di coloro che a chiacchere dicono che sono disposti ad abbassarsi lo stipendio ma nei fatti conducono una guerra sotterranea ricorrendo a destra e a manca (tanto loro hanno il tempo e i soldi per farlo) riuscendo a far sentenziare dalla Corte Costituzionale che la riduzione del misero 5% del loro profumatissimo appannaggio era illegittima; a quanto pare non potevano campare più.

E ciò in dispregio a tutto quello che finora le nostre orecchie hanno sentito dai soliti politicanti che si candidano per la 4^ - 5^ volta al Parlamento per non perdere i benefit, e che criticano il comico GRILLO per le frecciate velenose a questi dinosauri della politica che hanno portato alla povertà milioni di italiani, mentre loro si arricchivano e conducevano una vita sfarzosa con i nostri soldi, i soldi pubblici.

E’ veramente vergognoso ed un’offesa alle migliaia di poliziotti penitenziari e non solo che una persona aspramente criticata come Tamburino e della quale si chiedono da tempo a gran voce le dimissioni abbia un aumento così cospicuo di stipendio mentre ai poliziotti penitenziari non viene pagato ancora il misero FESI, dell’anno 2012, gli tagliano lo straordinario, gli si blocca lo stipendio fino al 2015. E non c’è una voce, politicamente parlando, che si alzi fuori dal coro per dire basta a questo scempio.

Nel mio cuore nutro la segreta speranza che il Tamburino si riscatti agli occhi della Polizia Penitenziaria rifiutando sdegnosamente questo aumento di stipendio destinandolo al carburante per gli automezzi del NTP, o per riparare qualcuno delle centinaia di furgoni ricoverati nelle officine poiché non ci sono soldi per ripararli.