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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 09/02/2013  -  stampato il 06/12/2016


Revoche ed iscrizioni ai sindacati per l’anno 2013. Le prime considerazioni sui numeri e sulle percentuali

 

Anche quest'anno, sulla base dei numeri forniti dal Ministero dell'Economia e Finanze, il Dap ha diffuso i primi dati associativi del 2013, numerici e percentuali, delle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria.

Per dovere di cronaca va detto che i dati sono largamente approssimativi e, sicuramente, mancanti di numerose deleghe rilasciate negli ultimi mesi dell’anno, soprattutto quelle trasmesse nei mesi di novembre e dicembre.

Pur tuttavia, nonostante tale consapevolezza, come mia consuetudine vorrei provare a fare una prima disamina a caldo dei dati, sia pure senza perdere di vista il fatto che si tratta di dati parziali e quindi quasi sicuramente soggetti a cambiamento.

Va detto, innanzitutto, che il Sappe ha mantenuto sostanzialmente inalterato il numero complessivo degli iscritti, rimanendo al di sopra della soglia di 10.000 aderenti.

Si pensi, infatti, che rispetto ai 9630 iscritti attestati dal Mef abbiamo già inoltrato la richiesta di riconoscimento di circa 1000 iscritti non risultanti, corredata dalla copia di ogni singola delega trasmessa.

Da notare, comunque, che anche solamente in base ai dati provenienti dal MEF il Sappe ha mantenuto la propria percentuale di rappresentatività al 30%.

Esaminando complessivamente i dati va detto che sembrano essere rimaste essenzialmente stabili anche le percentuali delle altre organizzazioni sindacali del Corpo, con scostamenti non superiori al mezzo punto percentuale.

Scendendo un po’ più nel dettaglio, però, vanno ad emergere alcune differenze sostanziali sotto il profilo politico, pur se non eccezionalmente clamorose sotto il profilo strettamente numerico.

Indubbiamente il dato più rilevante è quello per il quale l’Osapp non è più la seconda organizzazione sindacale del Corpo,  perché scavalcata dalla Uil che ha raggiunto il 14,20% di percentuale.

Altrettanto rilevante politicamente la flessione dell’Ugl che, dopo aver sbandierato per mesi un trend in crescita, comincia a scendere sia in termini numerici che percentuali, tornando all’8 virgola qualche cosa per cento, con una evidente inversione di tendenza.

Da sottolineare infine il dato dell’FSA-CNPP che, contrariamente a tutte le altre organizzazioni sindacali, cresce sia in termini numerici che in termini percentuali arrivando al 7 per cento di rappresentatività.

Premesso ancora una volta che, a seguito dei ricorsi che ciascuna organizzazione sicuramente presenterà, le percentuali potrebbero subire variazioni anche considerevoli, analizzando la situazione attuale si possono fare alcune limitate considerazioni.

In primo luogo il Sappe resta di gran lunga la prima organizzazione sindacale del Corpo, con il 30% di rappresentatività, sempre con più del doppio degli iscritti della seconda organizzazione (in questo caso la Uil) e ancora con più iscritti di Cgil Cisl e Uil messi insieme.

In secondo luogo, da evidenziare il dato più rilevante e cioè che l’Osapp, per la prima volta nella storia, non è più la seconda organizzazione sindacale del Corpo, con tutte le implicazioni politiche e sindacali che ciò comporta.

In terzo luogo, registriamo la conferma matematica che la famigerata maggioranza del 57% non esiste più. I 5 sindacatini superstiti, infatti, assommano il 49% e non hanno più (almeno con questi dati) alcuna legittimazione a rivendicare diritti di prelazione con l’amministrazione che – da parte sua – dovrà inevitabilmente rivedere anche l’accordo del fesi.

Prima che qualche provocatore invii i soliti commenti, chiarisco che questa analisi dei dati (che oramai faccio ogni anno, da decenni) è poco più di un gioco.

Ad ogni modo, sempre per giocare un po’, leggete cosa scrivevo l’anno scorso di questi tempi: (Revoca ed iscrizioni ai sindacati per l'anno 2012. Le prime considerazioni sui numeri e sulle percentuali)

 
I DATI UFFICIALI DEL DAP
A GENNAIO 2013
 
Sappe – 9630 - 29,70%
Uil – 4616 - 14,20%
Osapp – 4563 - 14,00%
Sinappe – 3634 - 11,20%
Cisl – 3042 - 09,20%
Ugl – 2870 - 08,70%
Cnpp – 2261 - 07,00%
Cgil – 1876 - 05,70%