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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/02/2013  -  stampato il 02/12/2016


Caso Cristina Mallardo: lettera aperta del Cappellano di Avellino

Voglio esprimere in questa lettera aperta tutta la mia solidarietà verso una persona di indiscusso profilo morale e personale.

Ho appreso in questi giorni attraverso un pseudo volantino il probabile trasferimento della Dottoressa Cristina Mallardo direttrice della casa circondariale di Avellino.

Voglio subito chiarire che il mio pensiero non è di parte ma una libera riflessione su tutto l’operato che la Dottoressa ha svolto in tutta la sua carriera.

Da quando ho assunto l’incarico di Cappellano dalla diocesi di Avellino e dopo il parere favorevole sia dell’Amministrazione Centrale che della direzione di Avellino ho sperimentato con ampio raggio la disponibilità, la correttezza, la cordialità della Direttrice e di tutti i suoi collaboratori.
Da quando ho iniziato i mie primi passi in questa casa circondariale mi sono subito trovato a mio agio, trovando disponibilità e collaborazione da parte di tutti in primis dalla dottoressa Mallardo consigliandomi in ogni momento il modo corretto su come dovevo muovermi all’interno dell’ istituto, questa sinergia che si è creata ha fatto si che io abbia operato nel modo migliore.

Ciò che ha contraddistinto il mio rapporto con la Direttrice è l’unità di intenti e la grande umanità verso la popolazione detenuta mai e poi mai dietro una mia richiesta di bene la Dottoressa si è rifiutata di valutare la problematica esposta cercando di trovare sempre la soluzione piu’ idonea.
Tutte queste doti sono state da me riscontrate anche nei colloqui avuti con i ristretti , in particolare con le detenute del reparto femminile le quali hanno elogiato la Mallardo per tutte le iniziative messe in atto per i loro bambini presenti presso la sezione che fanno vivere le giornate in modo sereno senza far loro pesare la situazione in cui si trovano.

Credo che quando siamo di fronte a persone che hanno dimostrato con i fatti di aver sempre rispettato le regole e le leggi ogni insinuazione non trova riscontro e ne può scalfire minimamente l’operato messo in atto, e non ho nessun dubbio riguardo la dottoressa Mallardo il cui comportamento e lo dimostrano i fatti, è stato sempre improntato sull’onestà, la sincerità, la disponibilità e l’umanità.
 

IL CAPPELLANO
 Padre DOMENICO TESTA