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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/11/2009  -  stampato il 04/12/2016


Paura di lavorare...

Parole, parole, parole, ma chi è che sa veramente descrivere il sentimento che in questi ultimi tempi regna nell’animo di chi sta dando l’anima per questo Corpo! Colleghi che nel silenzio e nei meandri di vecchie rocche o di nuovi complessi con pareti di cemento e di mattoni, giorno dopo giorno, ora dopo ora, presenti nel corpo e nell’anima danno il meglio di se stessi per una balena bianca ormai alla deriva!

Chi mai scriverà del loro altruismo, della loro abnegazione, delle ore sottratte alla famiglia mai pagate, mai riconosciute, chi mai scriverà di quelle parole dette ad un ristretto per salvargli la vita, chi mai scriverà di chi, pur aggredito, si è presentato al proprio posto senza chiedere elogi e compensi, chi scriverà del grande cuore di molti di noi! La paura sta prendendo posto all’entusiasmo, alla fermezza, sì amici: la paura di lavorare.

Dietro ogni angolo ormai può nascondersi un agguato, dietro ogni parola una denuncia dietro un sorriso un ipocrisia, dietro una speranza, la tristezza!
Corrado Matteo

Questa è soltanto una delle tantissime testimonianze di demoralizzazione che abbiamo ricevuto in questi ultimi giorni dai colleghi in servizio nelle più disparate sedi italiane. Vogliamo segnalare che, insieme alla demoralizzazione, abbiamo registrato tanti altri stati d’animo: Rammarico, Demotivazione, Amarezza, Sconforto, Malumore, Delusione, Avvilimento, Dispiacere, Abbattimento, Disillusione, Tristezza. Per questo rilanciamo anche qui il Leitmotiv di questo mese: CHI DIFENDE I DIFENSORI?