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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/03/2013  -  stampato il 06/12/2016


Le bugie sulle caserme

 Ho letto con molto interesse la nota, a firma del segretario Malorni, sulla situazione delle caserme della cc di Santa Maria C.V.

Sulla ormai famosa caserma di Santa Maria C.V ci sono decine di segnalazioni, ma nonostante ciò nulla accade; si sta pensando di fare un film, dal titolo "La caserma maledetta", in alternativa un secondo possibile titolo "Ma li mortè …".

Ma purtroppo non è solo Santa Maria C.V., molti altri direttori, ed altrettanti commissari ("piccoli piccoli") in tutta Italia attestano il falso senza farsi troppi scrupoli ; "Signor Comandante" per quale motivo negare al capo scorta di fare delle foto se le camere sono in ordine ? Risponda la prego.
Siamo nelle mani non di gente che indossa la tua/nostra stessa divisa, ma di gente che come i politici si sente sempre e comunque un gradino, forse anche due, più in alto di te/noi. Ci guardano dall'alto delle loro stellette come se fossimo degli extracomunitari, firmano quei fax intrisi di bugie come se nulla fosse, confortati dal fatto che mai, loro, dovranno dormire in quello schifo. Mi chiedo il perché di tutto questo, cosa spinge un essere umano ad odiare tanto un suo simile?

Tu direttore, tu commissario, non ti vergogni (poco, poco) quando chiedi all'ispettore di sorveglianza generale di far scendere dalla sezione il detenuto lavorante, alle 20.00 di sera, per far pulire le stanze che la mattina hai certificato essere idonee?  Non provi nulla, sei così vuoto dentro da non provare nessun sentimento? Cosa penseresti di colui che dovesse riservare a te un simile trattamento?

Riflettete, se sapete ancora farlo.

Nella nostra amministrazione c'è bisogno di democrazia, sulle caserme manca il contraddittorio, un direttore o un commissario (piccolo piccolo) può scrivere ciò che crede, senza che le sue vittime possano far valere i propri diritti.
A costoro dico: l'art. 15 dell'A.Q.N. (accordo quadro nazionale, per i commissari piccoli piccoli) non è stato abrogato.

Nella nostra amministrazione manca uguaglianza, si proprio così , non siamo tutti uguali. Oggi ho letto un provvedimento di missione con vitto e alloggio secondo normativa vigente, significa che costoro, che su di noi spaccano il capello, dormono e mangiano, non in caserma o in mensa, ma in albergo e al ristorante. Cari signori fatevi una dormita nelle stanze così dette idonee, dormite tra quelle lenzuola giallastre e su quei letti di ferro.

Sarebbe interessante sapere quanti commissari o direttori a causa delle ristrettezze economiche hanno dormito in caserma negli ultimi mesi, si, fatecelo sapere.

Cari direttori, cari commissari abbiate il coraggio di cominciare a scrivere la verità, ai commissari, a quelli piccoli piccoli, dico: siate prima uomini, dopo mi auguro possiate anche sentirvi appartenenti al CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA, proprio come noi.
Al Sappe chiedo di spingere l'amministrazione a fare chiarezza sul punto 3.3 della lettera circolare n° 0439367 del 10/12/2012: l'assenza della preventiva attestazione in ordine alla disponibilità delle strutture nelle sede di svolgimento della missione, costituirà elemento ostativo al rimborso delle spese alberghiere e di ristorazione.

Come possiamo difenderci da chi dichiara il falso ???

A scanso di equivoci preciso che i piccoli commissari sono solo coloro che dell'ingiustizia, specialmente se perpetrata nei confronti dei loro simili, ne hanno fatto una ragione di vita. Chi vuol capire capisca.
Appena possibile vi invierò le ultime foto dello schifo chiamato via di brava.

Raccontate le vostre disavventure, perché tutti sappiano.

nato scoglio