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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 19/03/2013  -  stampato il 04/12/2016


Conferimento di Encomi e Lodi per i Poliziotti penitenziari: Bollettino ufficiale della Giustizia

Con i vari provvedimenti del Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, sono stati conferiti Encomi e Lodi al personale di Polizia Penitenziaria che si è distinto in servizio. L'elenco è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia del 15 marzo 2013, disponibile al pubblico.

Ai colleghi va tutto il nostro ringraziamento per aver dato lustro a tutto il Corpo di Polizia Penitenziaria, mostrato elevato senso del dovere e difeso i valori dello Stato.

 

PP.C.D. 20-07-2012

Si conferisce all’ Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Costa Nico, nato il 10 giugno 1971, matricola n. 104277, l’ Encomio con la seguente motivazione:
“In attività di servizio presso l’Istituto penale per minorenni, unitamente ad altro collega, dopo essersi prodigato per trarre in salvo i detenuti ristretti all’interno di una sezione detentiva invasa dalle fiamme, dimostrando non comuni capacità professionali e elevato senso del dovere, collaborava alle operazioni volte allo spegnimento dell’incendio. Milano, 22 aprile 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Bertin Luciano, nato il 10 maggio 1960, matricola n.69339, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Arcese Domenico, nato il 25 luglio 1966, matricola n. 97541, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria D’ambrosi Lino, nato il 31 maggio 1971, matricola n.104288, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria De Luca Francesco, nato il 6 dicembre 1974, matricola n. 117295, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dando prova di elevate capacità operative, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto che con l’ausilio di una lametta da barba si era provocato profondi tagli alla gola. Nell’occasione non ha mancato di dimostrare capacità operative superiori alla qualifica ricoperta tentando, con successo, di tamponare la ferita contenendo la copiosa perdita di sangue. Piacenza, 16 luglio 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Di Marco Gianfranco, nato il 22 giugno 1961, matricola n.83568, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Demofonti Gian Luca, nato il 15 novembre 1970, matricola n. 116211, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Giannangeli Michele, nato il 23 agosto 1969, matricola n.109042, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Gueli Giuseppe, nato il 5 giugno 1961, matricola n.94307, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando capacità professionali e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Caltanisetta, 13 ottobre 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Maggi Marco, nato il 24 gennaio 1968, matricola n.115468, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio di traduzione, congiuntamente ad altri colleghi, dimostrando non comuni capacità operative e professionali, apportava un significativo contributo alle operazioni di soccorso di alcune persone, tra cui minorenni, rimaste ferite in un incidente automobilistico avvenuto in Autostrada. Roma, 3 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Parisi Bartolomeo, nato il 13 marzo 1968, matricola n.108642, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, dando prova di elevate capacità di coordinamento delle operazioni di soccorso, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto che con l’ausilio di una lametta da barba si era provocato profondi tagli alla gola. Nell’occasione non ha mancato di dimostrare capacità operative superiori alla qualifica ricoperta. Piacenza, 16 luglio 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Tarsitano Francesco, nato il 24 agosto 1963, matricola n. 85079, l’Encomio con la seguente motivazione:
Libero dal servizio, trovandosi in prossimità del Palazzetto dello Sport della Città di Cosenza, scorgeva a distanza due soggetti che si colpivano reciprocamente ed avvicinandosi a loro notava che uno dei due colpiva l’altro con un coltello alla gamba sinistra. Non curante del pericolo, dando prova di non comune determinazione operativa, afferrava l’aggressore, lodisarmava e lo consegnava alla custodia dell’equipaggio di una pattuglia di Carabinieri giunta, successivamente, sul posto. Cosenza, 7 maggio 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Madeo Domenico, nato a il 25 ottobre 1971, matricola n. 126915, l’Encomio con la seguente motivazione:
Libero dal servizio, dopo aver segnalato alla Centrale Operativa della Questura l’avvenuto furto di una borsa ai danni di una donna, dimostrando ottime capacità operative, si prodigava nell’inseguimento ed alla successiva cattura degli autori del furto. Prato, 2 settembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Muoio Helenio, nato il 17 febbraio 1974, matricola n. 127935, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In attività di servizio presso l’Istituto penale per minorenni, unitamente ad altro collega, dopo essersi prodigato per trarre in salvo i detenuti ristretti all’interno di una sezione detentiva invasa dalle fiamme, dimostrando non comuni capacità professionali e elevato senso del dovere, collaborava alle operazioni volte allo spegnimento dell’incendio. Milano, 22 aprile 2010.”


Si conferisce all’ Agente del Corpo di Polizia Penitenziaria Rizzotto Annunziato, nato a il 4 settembre 1984, matricola n. 132028, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dando prova di elevate capacità organizzative, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto che con l’ausilio di una lametta da barba si era provocato profondi tagli alla gola. Nell’occasione non ha mancato di dimostrare capacità operative superiori alla qualifica ricoperta. Piacenza, 16 luglio 2010.”


Si conferisce al Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria Colella Gianluca, nato il 31 maggio 1973, matricola n. 132095, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, in qualità di Comandante di Reparto, dando prova di capacità operative ed investigative, coordinava brillantemente il personale impiegato nella attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.“


Si conferisce al Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria Coscarella Anna, nata il 5 febbraio 1975, matricola n. 132097, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce al Commissario del Corpo di Polizia Penitenziaria Giacco Antonino, nato il 3 gennaio 1959, matricola n. 77003, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, svolta anche nei giorni festivi nonché in quelli in cui figurava libero dal servizio, unitamente ad altro personale, dimostrando senso del dovere e lodevoli capacità investigative nonché operative, partecipava alle operazioni di ricerca e di cattura di un detenuto evaso, pochi giorni prima, dalla locale Casa di Reclusione. Milano, 6 settembre 2010.”


Si conferisce all’Ispettore Superiore del Corpo di Polizia Penitenziaria Ranieri Alberto, nato a il 5 ottobre 1962, matricola n. 76557, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, svolta anche nei giorni festivi nonché in quelli in cui figurava libero dal servizio, unitamente ad altro personale, dimostrando senso del dovere e lodevoli capacità investigative nonché operative partecipava alle operazioni di ricerca e di cattura di un detenuto evaso, pochi giorni prima, dalla locale Casa di Reclusione. Milano, 6 settembre 2010.”


Si conferisce all’Ispettore Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Melis Giampaolo, nato il 20 novembre 1961, matricola n. 95184, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce all’Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria Finocchio Franco, nato il 13 aprile 1968, matricola n. 108538, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando capacità professionali e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Modena, 5 luglio 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Agosta Salvatore, nato il 9 ottobre 1965, matricola n.115130, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, svolta anche nei giorni festivi nonché in quelli in cui figurava libero dal servizio, unitamente ad altro personale, dimostrando senso del dovere e lodevoli capacità investigative nonché operative, partecipava alle operazioni di ricerca e di cattura di un detenuto evaso, pochi giorni prima, dalla locale Casa di Reclusione. Milano, 6 settembre 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Calella Salvatore, nato il 3 dicembre 1962, matricola n. 88952, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio di sorveglianza delle camere detentive del Tribunale della città di Teramo, unitamente ad altro collega, dando prova di capacità operative e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio del detenuto che poco prima aveva presenziato all’udienza di convalida dell’arresto. Teramo, 10 giugno 2010.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Fabbii Romina, nata il 6 gennaio 1970, matricola n. 122603, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio di sorveglianza delle camere detentive del Tribunale della città di Teramo, unitamente ad altro collega, dando prova di capacità operative e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio del detenuto che poco prima aveva presenziato all’udienza di convalida dell’arresto. Teramo, 10 giugno 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Figus Giancarlo, nato il 2 marzo 1964, matricola n. 83589, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Muto Salvatore, nato il 29 marzo 1971, matricola n. 103077, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Montefusco Daniele, nato il 28 novembre 1974, matricola n. 117404, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Cannoletta Pantaleo, nato il 17 aprile 1966, matricola n. 100009, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando spirito di iniziativa e senso del dovere, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Lecce, 7 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Cuzzola Claudio, nato il 16 marzo 1975, matricola n. 126124, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando capacità professionali e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Reggio Calabria, 10 agosto 2010”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Rege Coletti Marco, nato il 26 gennaio 1976, matricola n. 120710, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Roberto Carmine, nato il 13 maggio 1972, matricola n. 118465, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando grande collaborazione e capacità organizzative nello svolgimento dell’attività prestata, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto che con l’ausilio di una lametta da barba si era provocato profondi tagli alla gola. Piacenza,16 luglio 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Sabelli Franco, nato il 15 settembre 1965, matricola n. 95665, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e senso del dovere, dopo un breve inseguimento bloccava e traeva in arresto, anche con l’ausilio dell’equipaggio di una pattuglia della Polizia di Stato successivamente intervenuta, due individui che poco prima avevano perpetrato una rapina all’interno di una banca. Roma, 8 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Valenti Luca, nato il 9 marzo 1971, matricola n. 117518, la Lode con la seguente motivazione:
“In attività di servizio, unitamente ad altri colleghi ed al personale della Squadra Mobile di Torino, dando prova di capacità operative ed investigative, svolgeva brillantemente una attività di indagine che si concludeva con il rinvenimento di telefoni cellulari in uso fraudolento a detenuti ristretti presso la locale Casa Circondariale. Torino, maggio 2009 febbraio 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Meli Lorenzo, nato il 11 dicembre 1971, matricola n. 117670, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio in una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, dopo aver messo in sicurezza i detenuti che vi erano ristretti, si prodigava nello spegnimento delle fiamme sprigionatesi da un fornello all’interno di una camera detentiva. Enna, 9 luglio 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Narducci Gennaro, nato a il 6 gennaio 1972, matricola n. 125169, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando grandecollaborazione e capacità organizzative nello svolgimento dell’attività prestata, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto che con l’ausilio di una lametta da barba si era provocato profondi tagli alla gola. Piacenza,16 luglio 2010.”


Si conferisce all’ Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Gesualdo Salvatore, nato il 14 ottobre 1982, matricola n. 130777, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dando prova di senso del dovere e capacità professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto. Enna, 26 giugno 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Pangia Stefano, nato il 26 dicembre 1973, matricola n. 127950, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e senso del dovere, dopo un breve inseguimento bloccava e traeva in arresto, anche con l’ausilio dell’equipaggio di una pattuglia della Polizia di Stato successivamente intervenuta, due individui che poco prima avevano perpetrato una rapina all’interno di una banca. Roma, 8 ottobre 2010.”

 


PP.C.D. 31-10-2012


Si conferisce all’ Ispettore Superiore del Corpo di Polizia Penitenziaria Ranieri Alberto, nato il 5 ottobre 1962, matricola n. 76557, l’Encomio Solenne con la seguente motivazione:
“In servizio presso il N.I.C., unitamente ad altro personale, dimostrando non comuni capacità operative, coordinava le attività investigative che portavano a rintracciare e trarre in arresto, in Spagna, un boss mafioso latitante dal 2009, evaso durante la fruizione di un permesso premio che gli aveva consentito di uscire dall’Istituto penitenziario dove era ristretto. La particolare importanza e la rilevante complessità delle operazioni ed il successo riportato hanno conferito lustro all’Amministrazione penitenziaria. Milano, ottobre 2009 - febbraio 2010.”.


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Agosta Salvatore, nato il 9 ottobre 1965, matricola n. 115130, l’Encomio Solenne con la seguente motivazione:
“In servizio presso il N.I.C., unitamente ad altro personale, dimostrando non comuni capacità operative, partecipava alle attività investigative che portavano a rintracciare e trarre in arresto, in Spagna, un boss mafioso latitante dal 2009, evaso durante la fruizione di un permesso premio che gli aveva consentito di uscire dall’Istituto penitenziario dove era ristretto. La particolare importanza e la rilevante complessità delle operazioni ed il successo ri-portato hanno conferito lustro all’Amministrazione penitenziaria. Milano, ottobre 2009 - febbraio 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Caputo Emanuele, nato il 5 maggio 1974, matricola n. 119752, l’Encomio Solenne con la seguente motivazione:
“In servizio presso il N.I.C., unitamente ad altro personale, dimostrando non comuni capacità operative, partecipava alle attività investigative che portavano a rintracciare e trarre in arresto, in Spagna, un boss mafioso latitante dal 2009, evaso durante la fruizione di un permesso premio che gli aveva consentito di uscire dall’Istituto penitenziario dove era ristretto. La particolare importanza e la rilevante complessità delle operazioni ed il successo ri-portato hanno conferito lustro all’Amministrazione penitenziaria. Milano, ottobre 2009 - febbraio 2010.”


Si conferisce al Vice Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Carnelli Roberto Maria, nato il 15 settembre 1966, matricola n. 103199, l’Encomio Solenne con la seguente motivazione:
“In servizio presso il N.I.C., unitamente ad altro personale, dimostrando non comuni capacità operative, partecipava alle attività investigative che portavano a rintracciare e trarre in arresto, in Spagna, un boss mafioso latitante dal 2009, evaso durante la fruizione di un permesso premio che gli aveva consentito di uscire dall’Istituto penitenziario dove era ristretto. La particolare importanza e la rilevante complessità delle operazioni ed il successo ri-portato hanno conferito lustro all’Amministrazione penitenziaria. Milano, ottobre 2009 - febbraio 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Mulas Marcello, nato il 10 luglio 1969, matricola n. 107566, l’Encomio Solenne con la seguente motivazione:
“In servizio presso il N.I.C., unitamente ad altro personale, dimostrando non comuni capacità operative, partecipava alle attività investigative che portavano a rintracciare e trarre in arresto, in Spagna, un boss mafioso latitante dal 2009, evaso durante la fruizione di un permesso premio che gli aveva consentito di uscire dall’Istituto penitenziario dove era ristretto. La particolare importanza e la rilevante complessità delle operazioni ed il successo ri-portato hanno conferito lustro all’Amministrazione penitenziaria. Milano, ottobre 2009 - febbraio 2010.”


Si conferisce all’Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria Venienti Valerio, nato il 18 settembre 1974, matricola n. 119974, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno delle locale Casa Circondariale, unitamente ad altro collega, dimostrando elevate doti operative e professionali, riusciva a sventare il tentativo di evasione posto in essere da un detenuto. San Gimignano, 15 novembre 2010.”.


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Amato Pasquale Roberto, nato il 5 giugno 1966, matricola n. 92009, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno della locale Casa di Reclusione, in occasione di una agitata manifestazione di protesta posta in essere da un gruppo di 16 detenuti di etnia araba, dimostrando notevoli qualità professionali e non comune determinazione operativa, riusciva a neutralizzare il tentativo di sequestro posto in essere dagli stessi reclusi. Porto Azzurro, 6 aprile 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Amoruso Angelo, nato il 8 febbraio 1976, matricola n. 119996, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando doti di coraggio ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, divampato in una camera detentiva, volontariamente appiccato dal detenuto ivi ristretto. Roma, 12 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Dattilo Emiliano, nato il 19 dicembre 1973, matricola n. 125695, l’ Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno delle locale Casa Circondariale, unitamente ad altro collega, dimostrando elevate doti operative e professionali, riusciva a sventare il tentativo di evasione posto in essere da un detenuto. San Gimignano, 15 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Feliciani Pierluigi, nato il 29 agosto 1968, matricola n. 107969, l’ Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, unitamente ad altro personale, dimostrando spiccate capacità professionali, prontezza di intervento e spirito di iniziativa, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Teramo, 28 agosto 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Potito Vincenzo, nato il 27 ottobre 1974, matricola n. 117448, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando doti di coraggio ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, divampato in una camera detentiva, volontariamente appiccato dal detenuto ivi ristretto. Roma, 12 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Proietti Sestilio, nato il 1° giugno 1970, matricola n. 107596, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro personale, dimostrando doti di coraggio ed elevate capacità operative, riusciva a domare un incendio, divampato in una camera detentiva, volontariamente appiccato dal detenuto ivi ristretto. Roma, 12 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Carcuro Antonio, nato il 14 settembre 1972, matricola n. 125122, l’Encomio con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno della locale Casa di Reclusione, in occasione di una agitata manifestazione di protesta posta in essere da un gruppo di 16 detenuti di etnia araba, dimostrando notevoli qualità professionali e non comune determinazione operativa, riusciva a neutralizzare il tentativo di sequestro posto in essere dagli stessi reclusi. Porto Azzurro, 6 aprile 2010.”


Si conferisce all’Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria Ragusa Salvatore Giuseppe, nato il 12 febbraio 1969, matricola n. 110925, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro personale, si introduceva all’interno di una camera detentiva dove un detenuto aveva dato fuoco a numerosi suppellettili, dimostrando coraggio nonché lodevoli doti operative, riusciva a trarre in salvo il ristretto e successivamente a spegnere l’incendio evitando così che l’atto sfociasse in conseguenze più gravi. Augusta, 16 settembre 2010.”


Si conferisce al Sovrintendente del Corpo di Polizia Penitenziaria Falcone Antonio, nato il 21 ottobre 1963, matricola n. 86661, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Rimini 9 agosto 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Alagna Biagio, nato il 30/04/1971, matricola n. 119287, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro collega, riusciva a spengere un incendio provocato da un detenuto nella camera di detenzione ove questi si trovava, traendolo in salvo nonostante l’atteggiamento aggressivo e minaccioso, evitando che l’atto sfociasse in conseguenze più gravi. Nell’occasione ha dimostrato lodevoli doti di coraggio ed operatività. Augusta, 10 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Bruno Antonio, nato il 17 gennaio 1971, matricola n. 115191, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Catanzaro, 12 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Catanzaro Accursio, nato il 12 ottobre 1962, matricola n. 103719, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando lodevoli capacità professionali ed operative, riusciva a scongiurare il tentativo di suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Sciacca, 29 giugno 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Cavaliere Luigi, nato il 15 maggio 1970, matricola n. 111297, la Lode con la seguente motivazione:
“Libero dal servizio, in occasione di una rapina ai danni di un supermercato, dimostrando lodevole spirito di iniziativa, interveniva riuscendo a bloccare uno dei due rapinatori consentendo così il recupero della somma di denaro appena sottratta. Foggia, 4 settembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria De Benedictis Salvatore, nato il 14 settembre 1972, matricola n. 126909, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , dimostrando lodevoli capacità professionali ed operative, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Trieste, 20 dicembre 2012.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Del Prete Luca, nato il 24 luglio 1968, matricola n. 97122, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Rimini 9 agosto 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Di Lodovico Luigi, nato il 6 febbraio 1973, matricola n. 116586, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, unitamente ad altro personale, dimostrando lodevoli capacità professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Teramo, 28 agosto 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Fiore Marco, nato il 18 agosto 1977, matricola n. 122235, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando lodevoli capacità professionali ed operative, riusciva a scongiurare il tentativo di suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Ancona, 28 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Gallo Massimiliano, nato il 24 luglio 1969, matricola n. 104671, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Lecce, 27 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Guarini Mario, nato il 22 aprile 1967, matricola n. 119421, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Lecce, 25 settembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Lacerra Fiorenzo, nato il 23 marzo 1969, matricola n. 99005, la Lode con la seguente motivazione:
“Libero dal servizio, dimostrando lodevole spirito d’iniziativa e capacità operative, procedeva al fermo di un pregiudicato che, in piena notte, tentava di scassinare un postamat. Bergamo, 15 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Leonetti Giuseppe, nato il 15 dicembre 1969, matricola n. 124936, la Lode con la seguente motivazione:
“Libero dal servizio, dimostrando lodevole senso del dovere e spirito di iniziativa, bloccava e successivamente traeva in arresto uno di due malviventi colti in flagranza del reato di furto di un’autovettura. Torino,25 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Limoncelli Sauro, nato il 30 luglio 1964, matricola n. 103924, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, unitamente ad altro personale, dimostrando lodevoli capacità professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Teramo, 28 agosto 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Litrico Salvatore, nato il 19 giugno 1975, matricola n. 120158, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro collega, riusciva a spengere un incendio provocato da un detenuto nella camera di detenzione ove questi si trovava, traendolo in salvo nonostante l’atteggiamento aggressivo e minaccioso, evitando che l’atto sfociasse in conseguenze più gravi. Nell’occasione ha dimostrato lodevoli doti di coraggio ed operatività. Augusta, 11 novembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Manes Luigi, nato il 7 giugno 1972, matricola n. 105956, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione dimostrando lodevoli capacità operative e spirito di iniziativa. riusciva a spengere un incendio sviluppatosi all’interno di una camera detentiva, a causa dell’incuria dei detenuti ivi ristretti. Larino, 18 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Marasciuolo Giuseppe, nato il 22 luglio 1966, matricola n. 92877, la Lode con la seguente motivazione:
“Libero dal servizio, dimostrando grande professionalità e spirito di iniziativa, inseguiva e riusciva ad assicurare alla giustizia due individui che poco prima si erano resi responsabili del reato di atti osceni ai danni di una minore. Trani, 9 ottobre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Messina Angelo, nato il 21 giugno 1969, matricola n. 118367, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa di Reclusione , unitamente ad altro personale, si introduceva all’interno di una camera detentiva dove un detenuto aveva dato fuoco a numerosi suppellettili, dimostrando coraggio nonché lodevoli doti operative, riusciva a trarre in salvo il ristretto e successivamente a spegnere l’incendio evitando così che l’atto sfociasse in conseguenze più gravi. Augusta, 16 settembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Orlando Maurizio, nato il 16 settembre 1971, matricola n. 111556, la Lode con la seguente motivazione:
“Libero dal servizio, dimostrando lodevole senso del dovere nonché spirito d’iniziativa, riusciva a bloccare e a trarre in arresto, in flagranza di reato, un uomo che, con calci e pugni, aveva aggredito una giovane donna. Roma, 9 gennaio 2011.”


Si conferisce all’Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Pellegrino Daniele, nato il 13 novembre 1964, matricola n. 86889, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Lecce, 27 ottobre 2010.”


Si conferisce all Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Tardella Domenico, nato il 12 settembre 1969, matricola n. 100601, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale, dimostrando lodevoli capacità professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Pesaro, 28 novembre 2010.”


Si conferisce all Assistente Capo del Corpo di Polizia Penitenziaria Treglia Luigi, nato il 14 marzo 1964, matricola n. 106329, la Lode con la seguente motivazione:
“In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale , unitamente ad altro collega, dimostrando lodevoli capacità operative e professionali, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Lecce, 25 settembre 2010.”


Si conferisce all’Assistente del Corpo di Polizia Penitenziaria Valvo Renzo, nato il 2 novembre 1976, matricola n. 120314, la Lode con la seguente motivazione:
“Libero dal servizio, dimostrando senso del dovere e lodevoli capacità operative, inseguiva e riusciva a bloccare un uomo che, poco prima, aveva investito una donna si dava alla fuga senza prestarle soccorso. Vicenza, 4 settembre 2010.”


Si conferisce all’Agente Scelto del Corpo di Polizia Penitenziaria Melfi Maria Carmela, nato il 11 settembre 1981, matricola n.132309, la Lode con la seguente motivazione: “In servizio all’interno di una sezione detentiva della locale Casa Circondariale dimostrando lodevoli capacità professionali ed operative, riusciva a scongiurare il suicidio di un detenuto mediante impiccamento. Bergamo, 24 dicembre 2010.”