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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 04/04/2013  -  stampato il 04/12/2016


L’asino vestito della pelle del leone

Il grande Enzo Jannacci avrebbe cantato: “… quelli che non imparano mai la lezione, oh yeh …”
E si … certe persone davvero non imparano mai !
Era parecchio tempo (dalla inopinata difesa d’ufficio dell’aspirante Senatore) che non ci occupavamo del Sindacalistone-sempre-in-cerca-di-guai.
In verità, non ci siamo più occupati di lui perché ci sembrava fosse sparito nell’oblio.
Invece, ahinoi, dopo aver sparato qualche cazzatina su presunte contiguità tra il Sappe e la vice capo dap, eccolo di nuovo qui a pontificare sul suo blog simil-grillino.
E fin qui non ci sarebbe nulla di male, considerato che, ormai, su internet anche i bambini esprimono opinioni sull’origine del mondo.
Il Sindacalistone-sempre-in-cerca-di-guai, però, ha pensato bene di coinvolgerci, ancora una volta, nelle sue elucubrazioni magniloquenti.
E così, tra una leccatina a destra, uno sproloquio a sinistra e una pontificatina al centro, il buon Sindacalistone-sempre-in-cerca-di-guai lancia una frecciatina avvelenata a questo sito.
Viste le sue origini londinesi, immaginiamo che abbia fatto esperienza nello Speakers’ Corner dove ogni mattina saliva sulla sua bella cassetta della frutta e dava libero sfogo alla sua ars oratoria
Certo che rimane difficile credere a chi non sa scrivere correttamente il nome del quartiere di nascita (Westmister e non Westminister)… Che è un po’ come se qualcuno di Roma dicesse di essere nato ai Parrioli o a Centocele !??!!!
Insomma, noi guarderemo pure dal buco della serratura ma sappiamo bene dove siamo nati, come ci chiamiamo e quanti anni abbiamo …
Al buon Sindacalistone-sempre-in-cerca-di-guai consigliamo di dare una letta a questa favoletta allegorica di Tolstoj; chissà che non riesca a trarne qualche bella lezione di vita ?

 

L'asino vestito della pelle del leone e la volpe 

Un asino si mise addosso la pelle di un leone e andava in giro seminando il terrore fra tutte le bestie.
Vide una volpe e volle provare a far paura anche a lei.
Ma quella, che per caso aveva già sentito la sua voce un'altra volta, gli disse:
- Sta pur sicuro che, se non ti avessi mai sentito ragliare, avresti fatto paura anche a me …
Cosi ci sono degli ignoranti che, grazie alle loro fastose apparenze, sembrerebbero persone importanti, se la smania di parlare non li tradisse.
(Leone Tolstoj)