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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/04/2013  -  stampato il 07/12/2016


Non si puņ rimanere per 35 anni sempre assistente capo

 

Ciao sono Simone e sto in servizio a Roma , vorrei fare una piccola precisazione al Sappe.
Non si può rimanere per 35 anni sempre assistente capo; sarebbe giusto che il sindacato più importante della Polizia Penitenziaria si muovesse affinché  il ruolo di assistente capo sia attaccato a quello dei sovrintendenti.
Siamo stufi di questa situazione, anche del fatto che chi ha avuto l'opportunità in questa amministrazione è andato avanti senza avere esperienza per vivere il carcere, vedi gli ispettori della banda prima erano assistenti capo, poi si sono ritrovati col grado di ispettori con un balzo, dopo che hanno messo in mezzo chissà chi per far valere questo diritto e poi quando andranno nelle carceri a fare servizio si troveranno male.
Io non capisco. In questa amministrazione chi protesta riesce ad ottenere anche quello che non gli spettava mettendo avvocati in mezzo.
E allora io come tutti gli altri miei colleghi che hanno 28 anni di servizio, sempre col grado di assistente capo, buttati nelle sezioni detentive senza fare mai il capoposto chiedo al Sappe che al più presto si faccia qualcosa per il riordino delle carriere da assistente capo a sovrintendente, ma nei modi in cui ne hanno usufruito i vecchi UPG e senza mobilità, per rimanere nel carcere di appartenenza.
Oggi molti sovrintendenti capo sono assistiti da noi perche non sanno usare il computer, non sanno fare un verbale, anche di PG e spesso ci chiamano;  allora, visto che le cose stanno così, noi chiediamo che i ruoli vengano uniti e questo lo chiediamo al sindacato importante del Sappe che fino ad ora ha fatto avere il passaggio da assistente capo ad ispettore solo ai signori della banda.
Secondo voi è giusto? Io per 40 anni dovrò stare buttato nel carcere con tanta esperienza senza poter metterla in atto?