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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 05/05/2013  -  stampato il 04/12/2016


Corso di formazione sul tema droghe e carcere organizzato dal Prap dell’Umbria

Si è concluso il 30 aprile 2013 il primo modulo del corso di formazione sul tema droghe e carcere organizzato dal Prap dell’Umbria.

Hanno partecipato al corso il personale di Polizia Penitenziaria delle quattro strutture Umbre “ Spoleto, Perugia, Terni e Orvieto”. Il corso si è svolto presso l’istituto Perugino di Capanne per le prime 4 giornate e la quinta ed ultima giornata, la Polizia Penitenziaria è stata ospite del comando provinciale Carabinieri, dove è presente il L.A.A.S. che è il laboratorio analisi dell’arma.

Nelle varie giornate sono state affrontate tutte le tematiche che riguardano il fenomeno delle droghe, dal punto di vista storiografico, da quello dei flussi internazionali, dal punto di vista tecnico giuridico - sia di rilevanza amministrativa che penale-, sanitario, nonché dell’evoluzione socioculturale che l’uso e l’abuso delle sostanze stupefacenti ha assunto e sta assumendo in questi ultimi anni.

Infatti, ogni forza dell’ordine, si è prestata ad offrire delle docenze con i loro qualificati rappresentati, a partire dalla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato ai Carabinieri, che si sono succeduti nelle giornate del corso, portando le loro competenze tecnico giuridiche e raccontando le proprie esperienze sul campo, in materia di contrasto al traffico internazionale e allo spaccio al dettaglio.

La quarta giornata del corso è stata presente anche la procura della repubblica di Perugia con il PM Comodi, con la quale sono stati affrontati gli aspetti tecnico giuridici da un punto di vista più pragmatico. Non in ultimo, nelle seconda giornata sono stati presenti due responsabili del SERT di Perugia, con i quali si è affrontato il tema droghe da un punto di vista socio sanitario.

Il Sappe organizzazione sindacale di riferimento del Corpo intende ringraziare tutti i docenti del corso, il PRAP dell’Umbria per l’iniziativa, la quale dovrà assumere un punto di partenza, non solo dal punto di vista di una collaborazione interforze, ed istituzionale fra le varie figure impegnate al contrasto alle sostanze stupefacenti, ma per ritenere la formazione e l’aggiornamento alla base della crescita umana e professionale del personale di Polizia Peniitenziaria, PERCHE’ CHI SI FORMA NON SI FERMA.

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