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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 06/05/2013  -  stampato il 06/12/2016


Ultima di campionato: Astrea batte Ancona per 3 a 0

Campionato Serie D- LND 2012/2013 (girone F) – 34^ giornata (17^ritorno) – Casal del Marmo, 05/05/2013

 
ASTREA-ANCONA 3-0
 

Astrea:Paracucchi, Bauco (Bauco 16' st), De Franco, Battisti, Briotti, Pentassuglia, Bellini, Ramacci, Di Iorio, Giuntoli (De Vecchis 33' st), Sorrentino (Mastrangeli 20' st). A disp.: Turbacci, Della Cioppa, Sannibale, Veneziano, Valeri, De Vecchis, Mastrangeli . Allenatore: Pino Ferazzoli.

Ancona: Masserano, Del Grosso, Amoruso (Ciaramitaro 1' st), Nianchi, Labriola, Lispi, Cavallaro, Cossu, Ingari (Artiaco 10 st), Borrelli, Streccioni (Sparvoli 26' st). A disp.: Ayoub, Ciaramitaro, Barilaro, Gagliardini, Sparvoli, Palumbo, Artiaco.
Allenatore: Massimiliano Favo.

Arbitro: Manuel Giuliani di Teramo
Marcatori: Di Iorio 31' pt, Sorrentino 43' pt. Giuntoli 23' st

Note: Ammoniti: Labriola, Cavallaro Angoli 0 a 6 per l'Ancona. Recupero: 1'pt, 4' st

(Foto di Stefano Barbato) Nell'ultima di campionato l'Astrea si regala i tre punti con una sonora vittoria maturata ai danni dei dorici dell'Ancona, squadra  che nemmeno è l'ombra dei fasti del passato, quando militava in serie A o in serie cadetta, su ben altri palcoscenici sportivi. I ragazzi di Ferazzoli hanno concluso in scioltezza, chiudendo il match praticamente nel primo tempo, con due reti di vantaggio, completando poi l'opera con Giuntoli a metà della ripresa, senza che dall'Ancona fosse pervenuto alcun segno di lotta. Emblematico il rifiuto del pubblico anconetano, muto e seduto per quasi tutti i novanta minuti, di ricevere le maglie che i giocatori sotto la tribuna ospiti hanno offerto al termine della partita. Per l'Astrea una vittoria importante solo per la soddisfazione di aver chiuso bene tra le mura amiche, ma nessun vantaggio complessivo al termine di una stagione in cui si era partiti per l'assalto ai play off e non si è poi centrato l'obiettivo. Nello scorso campionato l'Astrea si giocò la partita promozione fino al triplice fischio dell'ultima giornata, quest'anno il sogno si è interrotto molto prima, per i troppi passi falsi compiuti soprattutto in trasferta, e forse,  in buona parte, anche per non averci creduto abbastanza quando le possibilità di far meglio c'erano tutte.
Al termine di questo campionato si deve un caloroso ringraziamento a Mister Pino Ferazzoli che ha messo impegno e passione al servizio della squadra della Polizia Penitenziaria, sposandone la filosofia ed i valori. Sul suo volto, al termine della sfida contro l'Ancona, la quieta rassegnazione di chi ha dato quel che poteva e alla fine ha raccolto meno di quel che ci si poteva attendere. Indipendentemente dalle decisioni future, restare o meno sulla panchina dell'Astrea, la guida tecnica  di Ferazzoli può essere considerata in assoluto una delle migliori che il team biancoazzurro abbia mai conosciuto. In un girone in cui a fare il salto di categoria è stata la Sambenedettese, promossa con 71 punti,  c'è stata delusione in casa dell'altro Ferazzoli, Fabrizio, per il suo San Cesareo,  per molte domeniche sempre in testa e così vicino all'obiettivo promozione diretta, finito secondo a quota 68 dopo il pareggio in casa della Civitanovese  nella penultima di campionato e quello interno contro il Celano. Per Fabrizio ora l'obiettivo è puntare a vincere i play off, per l'Astrea l'appuntamento verso qualunque obiettivo, è rinviato invece alla prossima stagione agonistica.

Passando alla cronaca, dopo un inizio su ritmi poco sostenuti alla mezz'ora la partita prende vita con una prima azione utile dell'Ancona: al 30' pt  calcio d'angolo di Cavallaro, Ingari di testa tenta di infilare a rete ma De Franco salva. L'Astrea un minuto dopo risponde con  Di Iorio che di testa infila l'uno a zero su cross di Bellini realizzato da destra. Al 43' pt Sorrentino al termine di una bella azione personale arriva in area e beffa Masserano facendogli sfilare la palla sotto la pancia con un micidiale diagonale calciato  in direzione del secondo palo. Nella ripresa, al 9' st ancora protagonista Sorrentino che approfitta di una svista di Del Grosso per avanzare e provare la conclusione dal limite: finisce  di poco alta sulla traversa.  Per l'Ancona, al 19 ' st  Borrelli realizza un tiro a giro direttamente tra le braccia di Paracucchi. Al 23' st  azione in velocità di Giuntoli che da solo scarta due uomini la difesa e con un diagonale velenoso sigla il 3 a 0 per l'Astrea.  Al 39' st Cavallaro impegna Paracucchi che salva sul possibile gol della bandiera parando sulla traversa. Pochi minuti dopo Pentassuglia salva sulla linea ed al triplice fischio il match si chiuderà con il rotondo tre a zero biancoazzurro.