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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 28/05/2013  -  stampato il 07/12/2016


Revoche ed iscrizioni ai sindacati per l’anno 2013. Le considerazioni sui numeri e sulle percentuali definitive

 Lo scorso 9 febbraio, sulla base dei primi dati associativi delle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria che il Dap ha diffuso, ho scritto le prime considerazioni.

I dati, però, erano largamente approssimativi per la mancata registrazione di numerose deleghe rilasciate negli ultimi mesi dell’anno, soprattutto quelle trasmesse nei mesi di novembre e dicembre.

Nonostante il Dap indicava 9630 iscritti, dissi già da allora che il Sappe aveva mantenuto sostanzialmente inalterato il numero complessivo degli iscritti, rimanendo al di sopra della soglia di 10.000 aderenti ed, infatti, a seguito del ricorso fatto, sono stati certificati – alla data del primo gennaio 2013 – circa 10500 iscritti, praticamente gli stessi dello scorso anno.

Dunque, in base ai dati certificati al primo gennaio 2013 il Sappe ha mantenuto la propria percentuale di rappresentatività al 30%.

Esaminando i dati provvisori dissi che sembravano essere rimaste essenzialmente stabili anche le percentuali delle altre organizzazioni sindacali del Corpo, con scostamenti non superiori al mezzo punto percentuale.

In realtà non è stato così proprio per tutti i sindacati, giacchè Osapp e Sinappe si sono praticamente scambiati quasi il 2 per cento degli iscritti, che sembrano aver migrato dalla prima alla seconda organizzazione sindacale.

E, mentre per il Sinappe l’incremento non ha un valore assoluto (è tornato ai numeri che aveva nel 2011 ma è ancora parecchio al di sotto di quelli del 2010) per l’Osapp la debacle ha una portata davvero storica perché non solo è il peggior risultato da dieci anni a questa parte, ma ha fatto retrocedere quella O.S. dal secondo al terzo posto della rappresentatività, per la prima volta dagli anni 2000.

E, a puro titolo di cronaca, va anche detto che in questi conteggi non sono stati calcolati gli effetti della sciagurata campagna elettorale del segretario generale dell’osapp e le conseguenti diaspore di regioni come la puglia e la basilicata e la toscana e l’emilia romagna.

Se a febbraio lo scostamento tra uil – diventata la seconda forza del Corpo – e l’osapp era di poche decine di iscritti e di un zero virgola percento, adesso con i dati definitivi la differenza è salita a più di trecento iscritti e ad a più di un punto percentuale.

Da notare, anche, che si è accorciata a poche centinaia di iscritti e a un punto percentuale la differenza tra osapp e sinappe che, ad oggi, è il quarto sindacato del Corpo.

Notevolmente ridimensionata, infine, l’ugl  che torna ad essere il sesto sindacato (scavalcata dalla Cisl) e che, dopo aver sbandierato per mesi un trend in crescita, ha cominciato a riscendere sia in termini numerici che percentuali, tornando al 9 virgola qualche cosa per cento, con una evidente inversione di tendenza.

Da sottolineare, infine, il dato dell’FSA-CNPP che, contrariamente a tutte le altre organizzazioni sindacali, non si è vista riconoscere le iscrizioni mancanti a gennaio e che, credo, vedrà sicuramente cambiare i propri numeri con una crescita sia in termini numerici che in termini percentuali, fino ad arrivare, a mio avviso, al 7 per cento di rappresentatività.

In conclusione, posso senz’altro considerare, in primo luogo, che il Sappe resta di gran lunga la prima organizzazione sindacale del Corpo, con il 30% di rappresentatività, sempre con più del doppio degli iscritti della seconda organizzazione (in questo caso la Uil) e sempre con più iscritti di Cgil Cisl e Uil messi insieme.

In ultima analisi, va evidenziato che il dato più rilevante del 2013 è che l’Osapp, per la prima volta, non è più la seconda organizzazione sindacale del Corpo, con tutte le implicazioni politiche e sindacali che ciò comporterà.

… e chissà che succederà nel 2014 ?

A beneficio dei nostri lettori e a differenza degli anni passati, voglio pubblicare l’andamento delle percentuali degli iscritti negli ultimi anni, tanto da poter fare una valutazione dei trend e dell’affidabilità, nel tempo, di tutte le organizzazioni sindacali.

 

OO.SS.

2009

%

2010

%

2011

%

2012

%

2013

%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SAPPE

10.700

29,76

10.529

28,72

11.050

30,75

10517

30,01

10467

29,88

UIL

4.509

12,54

4.530

12,36

4.681

13,02

4.411

13,73

4999

14,27

OSAPP

5.208

14,48

5.515

15,04

5.376

14,95

5.264

15,02

4630

13,22

SINAPPE

4.354

12,11

4.654

12,7

4.163

11,59

3.641

10,39

4260

12,16

CISL

3.645

10,13

3.661

9,99

3.355

9,33

3.205

9,14

3242

9,26

UGL

3.062

8,51

3.117

8,51

3.049

8,48

3.264

9,31

3179

9,08

CNPP

1.975

5,5

2.311

6,31

2.215

6,16

2.385

6,81

2278

6,51

CGIL

2.499

6,95

2.338

6,37

2.061

5,71

1.961

5,59

1968

5,62