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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/05/2013  -  stampato il 09/12/2016


Aggressioni agli Agenti: un polso slogato vale 30 grammi di salame

Centinaia di aggressioni l’anno di detenuti nei confronti degli agenti, praticamente uno stillicidio.
A raggiungere la ribalta della cronaca però sono solo quelle più gravi, altre come gli sputi, gli insulti, le offese e le minacce, nemmeno vengono contate: cosa volete che sia uno sputo sulla divisa di un poliziotto che in quel momento rappresenta lo Stato, da parte di una persona che è in carcere per aver commesso uno o più reati?

Non vale la pena nemmeno denunciarlo, tanto c’è sempre un Direttore che se ne guarderà bene dal far aggiungere un carteggio in più sulla propria affollata scrivania.

E così succede che in Italia, se una persona (in libertà) si macchia del reato di furto di un salame da 10 euro di valore commerciale, viene giudicato per direttissima e patteggia un anno di reclusione, mentre se un cittadino (detenuto per altri reati) aggredisce due poliziotti e ad uno gli sloga un polso, viene giudicato dopo un sacco di tempo e condannato a 4 mesi e venti giorni.

A conti fatti, un polso di un poliziotto penitenziario, che rappresenta lo Stato ogni giorno, 365 giorni l’anno, vale più o meno come 30 grammi di salame...

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