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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/06/2013  -  stampato il 10/12/2016


Polizia Penitenziaria scritto tutto in maiuscolo? C' chi dice no...

In occasione del 196° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria, il Capo dello Stato Giorrgio Napolitano, il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri e il Capo del DAP (ma anche Capo della Polizia Penitenziaria) Giovanni Tamburino, hanno scritto un messaggio per celebrare l’evento.

I messaggi completi possono essere letti in questo articolo ed ognuno potrà cogliere i passaggi più significativi e trarre le sue conclusioni.

Quello che però volevo evidenziare è un dettaglio non di poco conto, che riguarda lo stile delle tre figure istituzionali e la sensibilità mostrata con atti formali nei riguardi del Corpo.

Mi riferisco all’utilizzo del termine “Polizia Penitenziaria”.

Sia il Capo dello Stato, sia il Ministro della Giustizia, hanno utilizzato il termine scrivendolo tutto in maiuscolo; in tutto il testo del loro discorso.

Il Capo del DAP, il Sig. Giuseppe Tamburino, che viene pagato anche come Capo del Corpo, no. In tutto il suo discorso ha utilizzato per ben 11 volte la dicitura “Polizia penitenziaria” (con penitenziaria in minuscolo), come se quel “penitenziaria” fosse un aggettivo di poco conto e non un termine proprio di una delle cinque Forze di Polizia dello Stato...

Qualcuno potrà pensare che sia cosa di poco conto e che questa sia solo una questione di “lana caprina”.

Invece è parte integrante e significativa di quale sia l’attenzione, la considerazione e il rispetto che il nostro Capo (si vabbé, il nostro...) ha del Corpo di Polizia Penitenziaria (tutto maiuscolo!).

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