www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 25/06/2013  -  stampato il 10/12/2016


Trasferimento detenuto, trasferimento poliziotto penitenziario: scopri le differenze di trattamento del DAP

Saranno pure casi limite, ma sono anche esempi eclatanti di come la Polizia Penitenziaria si debba difendere principalmente dal “fuoco amico” poveniente dal DAP.

Nel giro di poche ora sono arrivate in Redazione due notizie o meglio, una notizia di un trasferimento di un detenuto e un’accorata denuncia da parte di un nostro collega.

Grazie DAP...

TRASFERIMENTO DETENUTO
Natalia Cristina, la bambina calabrese di 10 anni costretta su una sedia a rotelle ha di nuovo accanto il padre detenuto che non vedeva da oltre quattro mesi. A darne notizia è Franco Corbelli, del Movimento Diritti Civili, che si è occupato del caso assieme all’avvocato Enzo Paolini. L’uomo, Pietro D., che era detenuto dall’inizio di febbraio nel carcere di Lanciano in Abruzzo, dopo essere rimasto per cinque anni nella casa circondariale di Rossano, è stato trasferito nella casa circondariale di Cosenza dove si trova da ieri sera. La bambina, che soffriva per l’allontanamento del padre, aveva chiesto un intervento per consentire il riavvicinamento del genitore in Calabria. Pietro D. aveva già scontato cinque anni di detenzione a Rossano e gli resta un anno di detenzione. “Mi ha telefonato la signora Tamara, mamma della bambina e moglie del detenuto - afferma Corbelli - per darmi la bella notizia e per ringraziarmi. Sono felice e commosso per essere riuscito ad aiutare la piccola Natalia Cristina a vedere esaudito il suo desiderio: riavere vicino e accanto il suo papà. Sono queste le cose importanti della vita per cui vale la pena continuare a combattere ogni giorno”. ANSA

TRASFERIMENTO POLIZIOTTO PENITENZIARIO
salve,sono un (omissis) della Polizia Pen. e vorrei sapere perchè per stare vicino a mia figlia di dieci anni affetta da grave patologia (omissis) ho dovuto spendere oltre 6mila euro in ricorsi, e solo da (omissis) sono riuscito ad essere distaccato vicino casa. Perché il DAP continua a perseguitarmi facendo anche richiesta di ricorso di appello al Consiglio di Stato facendomi spendere altre centinaia di euro... soldi che devo sottrarre dallo stipendio e che dovrei spendere per il bene di mia figlia? A mia figlia, oltre a dieci anni di felicità tolta per la mia lontananza, il DAP sta togliendo anche la forza economica per andare avanti a me, mia figlia e tutta la famiglia. VERGOGNA...

(nell'immagine San Michele Arcangelo che pesa le anime e uccide Satana)