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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/06/2013  -  stampato il 10/12/2016


Travolti da un insolito destino ...

Ricordate il famoso film della Wertmüller, dal titolo lunghissimo, in cui una ricca e viziata signora (Mariangela Melato) si ritrova, suo malgrado, su un'isola deserta, insieme al suo marinaio (Giancarlo Giannini), insofferente nei confronti di quelle persone snob che è costretto a servire? Una rocambolesca storia nella quale la ricca signora, dopo il naufragio, diventa schiava del rozzo marinaio che sfoga su di lei antiche frustrazioni sessuali e sociali facendo nascere una forte passione.

Anche i poveri vice commissari del 3° corso del R.D.O. stanno vivendo, con le dovute differenze (in negativo, naturalmente, mancando anche quella passione travolgente che avrebbe dato un pizzico di sale all'"avventura") la loro esperienza da naufraghi, senza una meta e senza una direzione, in una struttura che sta assumendo ogni giorno di più le caratteristiche dell'isola-prigione; ma soprattutto senza poter sapere quando la loro condizione di "dimenticati" avrà fine.

Sono trascorsi oramai cinque mesi dalla fine del corso (25 gennaio), circa due dal giuramento (29 aprile) ed i nostri stanno vivendo le loro giornate nell'apatia più totale, memorizzando ogni singolo angolo della scuola nella quale, loro malgrado, devono restare, sfidandosi nella conta di ogni singolo filo d'erba nei prati circostanti o nello spoglio delle margherite. Altri conoscono a memoria la programmazione televisiva alla quale, dalle 8 e 30 fino alle 16, si sottopongono forzatamente.   

Come per i più famosi naufraghi del celebre film del '74, hanno sempre pronta della legna accatastata alla quale dare fuoco nel caso in cui, all'orizzonte dovesse avvistarsi una nave che li possa portare in salvo, consegnandogli finalmente una destinazione di servizio ed un motivo per non vergognarsi di percepire uno stipendio a fine mese.

Nessuna nave, ad oggi è stata avvistata, neppure un piccolo gommone in grado di accendere una flebile speranza. Molti giurano di aver visto imbarcazioni in lontananza, ma erano soltanto dei miraggi!

E così, i nostri Gennarino Carunchio e le nostre Raffaella Pavone Lanzetti continuano ad aggirarsi nell'isola della formazione attendendo che qualcuno li tragga in salvo!  

Molti di vuoi già conoscono la trama del film e sanno che ad un certo punto della storia i due naufraghi, innamorati, iniziano a vivere un magnifico sogno ad occhi aperti e abituati oramai a vivere quella vita di amore e solitudine non cercano neppure di farsi notare da una nave apparsa in lontananza.

Ci sentiamo di rassicurare tutti i compagni e le compagne che, a casa, attendono il ritorno dei loro "naufraghi": l'intento di questo articolo non era quello di stillare dubbi su infedeltà coniugali; al contrario, vogliamo lanciare un S.O.S. al Comandante della nave che dovrebbe raccogliere e portare a destinazione questi 120 "disperati" perchè si accorga finalmente di loro.

Tuttavia ho l'impressione che il Comandante, al momento, sia troppo impegnato a navigare verso altri lidi ed altre rotte e soprattutto ad effettuare manovre di salvataggio di altri relitti.