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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 18/06/2013  -  stampato il 07/12/2016


Judo master:bronzo a squadre per Stefano Pressello

Ben millesessantacinque judoka delle classi master provenienti da trentaquattro nazioni si sono confrontati a Parigi, al Palasport Institut National du Judo per i campionati europei veterani. Gli Italiani partecipanti alla competizione europea sono stati in totale cinquantadue e l'Italia è giunta quarta nella classifica finale, dietro Russia, Francia e Germania. Mai pago di soddisfazioni agonistiche il judoka nonchè Assistente Capo Stefano Pressello, in servizio presso il Centro Amministrativo Altavista di Roma, ha raccolto anche in questa edizione il guanto di sfida presentandosi in Francia con l'esperienza e la preparazione che in molte occasioni gli hanno consentito di ottenere prestigiosissimi risultati internazionali ( tra gli altri è stato bronzo mondiale in Ungheria nel giugno 2010).

A complicare però le cose in questa edizione parigina degli europei master c'è stata l'introduzione di un nuovo regolamento di gara, approvato all'indomani dell'esperienza di Londra 2013, che sta richiedendo lunghi tempi di metabolizzazione per quasi tutti gli atleti che hanno avuto modo di apprenderlo.

Alcuni esempi: lo strappo delle prese può attualmente essere praticato con una mano anzichè con due. Vige il divieto di prese alle gambe( pena l'espulsione dalla Competizione). Oltre a questo tante altre piccole modifiche certamente hanno condizionato i vari incontri e le strategie individuali. A pagarne lo scotto è stato proprio il campione della Polizia Penitenziaria, che non è riuscito a centrare il podio individuale dopo un ottimo avvio in cui ha prevalso contro il rappresentante sloveno (superato con un wazari ed un Ippon guadagnato con un micidiale Yoko Tomoe che è anche uno dei colpi migliori di Stefano), fermandosi poi nel successivo incontro a causa di uno (shido) espulsione, assai dubbio.

Ben visto da molti tecnici delle altre nazionali partecipanti che, meglio e più di quanto non faccia l'Italia (purtroppo), investono tempo e risorse nel preparare team validi da presentare nelle competizioni a squadre, Stefano è stato invitato a far parte della compagine tedesca per la gara riservata ai team, approfittando della possibilità di un prestito anche di nazionalità diversa concesso ad ogni rappresentativa schierata sul tatami.

I tedeschi a trazione italiana dunque sono partiti subito bene centrando la vittoria sia contro la squadra dell'Azerbaijan sia contro quella francese. In tutti gli incontri Pressello ha dominato ampiamente. Il gruppo ha ceduto le armi solo contro la Russia, dovendo ripiegare verso la finale per il 3 o 5 posto. Proprio nella finale contro la Francia, con la vittoria per 5 a 0, è arrivato il meritato bronzo. E così sebbene penalizzato nel torneo individuale, il bravissimo judoka della Polizia Penitenziaria portacolori della scuola di judo di Fiumicino e sostenuto proprio dalla comunità di Fiumicino (in particolare dalla Brasserie Amelindo che ha sempre creduto in lui), ha portato a casa l'ennesimo successo di una carriera che non smette mai di regalare soddisfazioni a lui stesso ed all'intero movimento judoistico nazionale.

 

 

Classifica TEAM 40 a squadre: 1) Russia 1; 2) Russia 2; 3) Germania e Francia 2