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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 02/08/2013  -  stampato il 08/12/2016


Dopo lungo e faticoso addestramento, i domatori del dap sono riusciti ad addomesticare anche i commissari ...

Per anni ci siamo lamentati di avere un Corpo acefalo, fino a quando è arrivato il “contentino” del ruolo direttivo (direttivo di cosa?) dei Commissari.

Nel frattempo però passava la Legge Meduri che ha promosso a dirigenti (dirigenti per davvero), funzionari civili più o meno meritevoli.

Poi, passata l’euforia, col tempo ci si è accorti sul campo che i Commissari valevano meno di un Maresciallo Capo degli Agenti di Custodia ... molto meno.

E poi la beffa del mancato allineamento alle altre Forze di Polizia; davvero insopportabile, tanto da diventare l’unico pensiero fisso dei Commissari della Polizia Penitenziaria.

In un primo momento, i nostri Commissari si sono potuti distinguere dalla "truppa" indossando la camicia bianca e la cravatta nera ... ora nemmeno quello.

L’ultima occasione di rivalsa è stata la definizione delle piante organiche delle sedi non detentive, le procedure di mobilità e la definizione delle funzioni.

Ecco, con queste ultime tre mosse il DAP ha definitivamente annientato il ruolo direttivo della Polizia Penitenziaria!

Nel giro di poche settimane il DAP è riuscito a congegnare una doppia mossa che ha decretato la fine di ogni futura velleità del ruolo dei Commissari. Ora nemmeno la faccia è salva.

Le piante oorganiche delle sedi non detentive hanno stabilito la necessità di 76 (settantasei) Commissari nella sola sede del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e con la bozza di decreto sulle funzioni del ruolo dei Commissari, il DAP si è tenuto da parte 6.5 punti (ma ne voleva 10) di valutazione per la determinazione della graduatoria e decidendo in pratica che il conferimento del comando fosse a totale discrezione del DAP.

E’ ovvio che questo consacrerà l’assoluta arbitrarietà da parte dell’Amministrazione Penitenziaria nello scegliere chi assumerà gli incarichi, anche solo vicini alle stanze dei bottoni. Questa assoluta discrezionalità permetterà al DAP di scegliersi (stavolta su base ufficiale e non ufficiosa come avviene oggi), solo i Commissari fedeli, accondiscendenti, succubi, che abbiano dato prova di aver appreso appieno l’ammaestramento impartito dalla legge del più forte:La Legge dei Magistrati e dei Dirigenti del DAP.

Cari Commissari, ora forse è arrivato il tempo che vi concederanno anche il tanto agognato riallineamento ... ma in cambio hanno ottenuto il totale svuotamento del ruolo di ogni prerogativa e responsabilità.

Come dire: dopo lungo e faticoso addestramento, i nostri domatori del dap, sono riusciti ad addomesticare anche i Commissari.

Commissari di Polizia Penitenziaria: se ci siete battete un colpo e non solo sul riallineamento!

Fermiamo lo strapotere dei direttori