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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 31/07/2013  -  stampato il 10/12/2016


Viterbo Mammagialla: tutte le OO.SS. chiedono il commissariamento della struttura o la sostituzione del direttore

Nel pomeriggio di ieri si è riunito il personale di Polizia Penitenziaria della CC. VITERBO, su invito di tutte le organizzazioni sindacali, assemblea denominata “DIFENDIAMOCI”, dopo un mese di aggressioni subite per mano di alcuni detenuti (attualmente 730 circa di cui 200 con gravi problemi psichiatrici e di ordine e sicurezza) nonché dell'avvenuto accoltellamento all'interno dei passeggi, situazione che non ha precedenti nella storia del carcere.

Di fatto l'assemblea, in considerazione di tutte le note inviate alla stampa, ha CHIESTO all’unanimità la proclamazione dello STATO DI AGITAZIONE e il COMMISSARIAMENTO della Direzione,  previa SOSPENSIONE DI TUTTE LE RELAZIONI SINDACALI con la attuale direzione per i seguenti motivi:

• E’ venuto meno il rapporto di reciproca fiducia su come svolgere il servizio;

• La Polizia Penitenziaria di Viterbo, a 20 anni dall'apertura della nuova Struttura, ha sempre dimostrato grandi capacità professionali, anche in periodi in cui non era nemmeno presente un Direttore, come accaduto nel 2011 quando il dirigente è stato chiamato a prestare servizio al DAP, o in periodi nei quali altri funzionari si sono avvicendati come reggenti dell’istituto;

• che lo stesso personale ha saputo svolgere il proprio operato anche sotto i livelli minimi di organico già da prima dell’arrivo di 30 unità di rinforzo;

• Che i numerosi detenuti sottoposti a regime speciale con problemi psicologici o psichiatrici assegnati al Mammagialla provenienti da molte altre realtà penitenziarie, dimostrano che la stessa Amministrazione Penitenziaria ha ritenuto il personale di Viterbo adeguato a tale funzione;

Alla luce di tutto ciò, dei precedenti comunicati stampa e delle note inviate Al Provveditorato e al Dap, l'assemblea ha anche deliberato di assumere iniziative tali affinchè i vertici dell'Amministrazione Penitenziaria, per quanto di loro competenza, intervengano entro la data 15 Settembre 2013 con i seguenti provvedimenti:

• Il Commissariamento, o la sostituzione dell'attuale dirigente con altro di maggiore capacità Gestionale, dell’istituto penitenziario di Viterbo che ha, secondo questa stessa Amministrazione penitenziaria, il compito di gestire detenuti con particolari atti comportamentali anche aggressivi;

• Che il Dirigente scelto abbia il rispetto del ruolo del Corpo di Polizia Penitenziaria nell'ambito del proprio dovere nel far rispettare le regole di convivenza in caso di eventi critici che provocano disagi, lesioni e devastazione all'interno delle sezioni detentive;

• Che si sospenda l'invio e si riduca drasticamente la permanenza di detenuti con problematiche di tale portata, che negli ultimi tempi sono aumentati a dismisura rispetto ad un organico presente comunque appena sopra alle 300 unità a fronte di quello previsto di 495 unità;

Spirato il termine del 15 settembre, in caso di mancato accoglimento delle richieste, le OO.SS già da oggi chiedono l'apertura di un tavolo di confronto al Dipartimento, diversamente sarebbero costrette ad assumere iniziative a tutela della Polizia Penitenziaria di Viterbo che intende tutelarsi da una Direzione inadeguata all'esigenze operative richieste dal verificarsi di eventi critici.

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