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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 07/08/2013  -  stampato il 08/12/2016


Piano Carceri: ora anche il Movimento 5 Stelle da i numeri e presenta un papocchio di proposta

Chi l’ha detto che il Movimento 5 Stelle non è propositivo?

Un paio di giorni fa, il 5 agosto, il Gruppo M5S della Camera ha indetto una conferenza stampa dove ha presentato un “dossier carceri” snocciolando dati e proposte per creare nuovi posti detentivi nel minor tempo possibile e risparmiando soldi, per giunta! Leggi il DOSSIER CARCERI DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE

Ne è uscita fuori un’autentica accozzaglia di dati scollegati tra loro e senza senso che secondo le intenzioni dei promotori dovrebbero essere la pietra filosofale dell’edilizia penitenziaria...

A onor del vero, l’unico punto su cui sono d’accordo è l’auspicio che le carceri storiche di Roma Regina Coeli, Milano San Vittore e Catania Piazza Lanza non vengano inserite tra le merci di scambio del project financing. Il rischio di speculazione edilizia è troppo forte. Ci sarebbero poi anche altre motivazioni che dovrebbero far propendere l’amministrazione penitenziaria a non disfarsi delle carceri dei centri storici delle città quale, per esempio, lo studio sulla recidiva di Francesco Drago, Roberto Galbiati, Pietro Vertova - Prison Conditions and Recidivism, ma immagino che né il DAP, né il M5S si siano mai presi la briga di leggerlo... Lo studio dimostra come le carceri  più sono lontane dai centri storici meno presentano possibilità di reinserimento dei detenuti in quanto i contatti con le probabilità di lavoro e reinserimento sociale si fanno sempre più difficili all’aumentare della distanza delle carceri dal centro città.

A parte questo, ero davvero ansioso di leggere il “dossier” preannunciato nei giorni scorsi dal M5S. Speravo davvero che ci fosse qualcuno in Italia che si fosse messo ad incrociare qualche dato, qualche statistica, con un minimo di buon senso.

Ma già il pretenziosità del titolo delle tre paginette presentate mi ha fatto cadere le braccia: preannunciare un “dossier carceri” e presentarsi con 3 paginette di dati sparati qua e la è offensivo, soprattutto per loro.

Il “dossier” inizia subito con un devastante dato (dal punto di vista del mio morale) sulle presenze in carcere: “In Italia ci sono all’incirca 66.099 detenuti”. Ma come sarebbe a dire “all'incirca”?!?! Ma ragazzi, siete o non siete parlamentari?!? Ci voleva tanto a dare un’occhiata ai dati ufficiali pubblicati sul sito giustizia.it? Ci voleva tanto alzare il telefono e chiamare il DAP per farsi dare un dato certo?!? E invece no... si è preferito adagiarsi su un pressapochismo davvero umiliante.

La sciattezza con cui si è approcciato l'argomento (per noi poliziotti penitenziari davvero importante) è disarmante. A pagina 2 nelle note c’è un altro indizio di quanto impegno è stato messo sul  “dossier carceri”: vengono presentati i dati delle presenze detenuti in Sardegna citando un rapporto stilato dall’Associazione Antigone del 2010!!! Ma stiamo scerzando?!?! Del 2010?!? Ma se ogni mese vengono pubblicati i dati aggiornati ... ci voleva tanto fare una telefonata al DAP o cercare su internet? Mi pare di capire che ognuno abbia copiato e incollato qualche dato preso qua e la o usato qualcosa passato sottobanco da qualche amico di infanzia “del settore”...

La citazione del coefficiente di presenze detenuti per ogni 100.000 abitanti raffrontata con vari Paesi europei è inutile e non dice nulla, tanto che rimane scollegata da qualsiasi altro dato o proposta sigificativi. A cosa è valso presentarla ? A fare "volume" ?

Non mi dilungo sul resto perché sarebbe troppo difficile e complicato cercare di confrontarsi con qualcuno che del carcere si è fatto solo un’idea pressapochista, farcita di  tanti stereotipi e fondata solo su luoghi comuni.

Per ultimo, come ciliegina sulla torta, aggiungerei soltanto che continuare a parlare di detenuti e aumento dei posti-detenuti senza prendere in considerazione l’insufficienza d’organico della Polizia Penitenzaria è da disonesti (intellettualmente disonesti).

Qualcuno si è bevuto la storiella della sorveglianza dinamica di Tamburino come se questo potesse risolvere d’incanto la carenza di oltre 7mila poliziotti penitenziari ...

Davvero illuminante sulle capacità di analisi e di propositi dell'M5S per risolvere i problemi del Paese...

Firmato: un affezionato elettore che nel M5S ci crede(va), ma al quale, leggendo il “dossier carcere”, sono cadute le braccia per terra ... quelle stesse braccia che avevano apposto la X sul simbolo pentastellato.