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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/08/2013  -  stampato il 04/12/2016


Concerto di Sparagna e l’Orchestra Giovanile al carcere di Orvieto

Formidabile evento grazie a Umbria Folk e ai dirigenti della Casa di Reclusione. Presenzierà la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini

Apertura al sociale da parte dell’Umbria Folk Festival grazie al suo inventore, Enrico Paolini, e al suo direttore artistico Sandro Paradisi, che offrono ai circa centoventi detenuti della Casa di Reclusione di Orvieto un concerto speciale con Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Giovanile di Musica Popolare da lui diretta. Mercoledì 24 agosto alle ore 11, presso il teatro del carcere di Orvieto, alla presenza della Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, si concretizzerà la manifestazione Purgatorio Sud. Musiche dal profondo dell’anima, con l’importante concerto, che darà un po’ di sollievo a chi si trova recluso nel penitenziario orvietano.

In un periodo dove, causa i pesanti tagli che hanno colpito anche il comparto carceri, le attività lavorative e i corsi professionali hanno subito un pesante ridimensionamento, il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria dell’Umbria, nonché il Direttore del carcere dott. Luca Sardella, il Commissario dott. Enrico Gregori e il Coordinatore della Segreteria della Direzione Fabrizio Bonino hanno stretto i contatti con i vertici di Umbria Folk per quella che si annuncia come una singolare e preziosa iniziativa volta a portare un messaggio di attenzione nei confronti di chi ha sbagliato, ma potrà cercare un reinserimento nella società dopo un corretto percorso detentivo.

La Casa di Reclusione di Orvieto, qualche volta superficialmente indicata come a rischio di chiusura, ospita oltre centoventi detenuti, ha circa ottanta elementi del Corpo di Polizia Penitenziaria, quindici tra operatori psicopedagogici e sanitari, dieci nel settore amministrativo, tre in quello dell’insegnamento professionale, facendo sì che nella città risulti, dopo il Comune e l’Ospedale, il maggior ente pubblico come forza lavoro occupata. Le varie officine di lavoro, tra cui la tessitoria che fornisce lenzuola per le altre carceri italiane, hanno personale qualificato in grado di insegnare un lavoro a chi non ha un mestiere sulle mani e forse anche per questo ha iniziato a delinquere.

Nell’istituto è possibile intraprendere corsi di scuola elementare e media, che permettono, a chi ne fa richiesta, di impegnare in maniera costruttiva il tempo in cui viene scontata la pena. Ma non mancano la palestra, il campo di calcetto, di tennis, di bocce, oltre alla biblioteca e alla sala cinema e giochi da tavolo. Quindi ben venga Purgatorio Sud. Musiche dal profondo dell’anima, iniziativa benemerita che potrebbe anche avere un seguito futuro, tenuto conto della bella e recentemente restaurata sala del Teatro, piccolo ma funzionale.