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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 12/09/2013  -  stampato il 08/12/2016


Carcere di Rieti: tu chiamala se vuoi... sorveglianza dinamicaaaa

Un carcere nuovo, senza sovraffollamento, con docce in camera e acqua calda a volontà, dotato di complesse strumentazioni automatiche che consentono l’apertura e chiusura dei cancelli del carcere, un penitenziario dove si effettua la sorveglianza dinamica!

Si poteva immaginare un carcere migliore ... vicino Roma, in prossimità del DAP ?

Sulla carta no ovviamente, ... eppure…

Eppure ora sono gli stessi detenuti che stanno presentando diverse domande di trasferimento dal carcere di Rieti. Se ne vogliono andare perché nonostante i tanti vantaggi presenti, manca l’unico vero elemento finalizzato al recupero sociale del condannato: la presenza di attività trattamentali.

Leggi l'articolo: DETENUTI CHIEDONO IN MASSA IL TRASFERIMENTO DAL CARCERE DI RIETI

Il carcere a cui il Capo del DAP Giovanni Tamburino ha imposto il rivoluzionario concetto di “patto di responsabilità” dei detenuti e il nuovo modello di sorveglianza dinamica per la Polizia Penitenziaria, sta iniziando a manifestare tutte le incongruenze (e il fallimento) delle mirabolanti idee del duo Tamburino&Pagano.

Nonostante le tante belle parole in passato spese a favore del nuovo modello ideato dai vertici del DAP, ora i detenuti se ne vogliono andare e tutte le sigle sindacali del personale di Polizia Penitenziaria hanno annunciato lo stato di agitazione in quanto mancano Sovrintendenti e Ispettori nel carcere, i cancelli elettronici non funzionano più (e la sicurezza dei poliziotti va a farsi benedire) e nelle ore notturne manca il medico.

Sarà per la vicinanza del luogo di nascita del grande Lucio Battisti, sarà perchè è una "canzone che ci gira nella testa..." ma a noi ritorna in mente uno dei più grandi brani del cantautore di Poggio Bustone:

"Capire tu non puoi ...… tu chiamala se vuoi: sorveglianza dinamicaaaaaa."

 

 

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