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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 13/09/2013  -  stampato il 04/12/2016


Scuola Giovanni Falcone di Roma, mancano i soldi per la benzina: si ferma la navetta per il personale ma non quella per i detenuti

Molti conoscono la scuola di formazione e aggiornamento del personale dell’amministrazione penitenziaria pomposamente intitolata alla memoria di Giovanni Falcone sita in Via di Brava a Roma, ma per i molti che non ci fossero mai stati, diciamo loro che la Scuola è stata edificata in una landa desolata della periferia romana a ridosso del Grande Raccordo Anulare.

Costruita su un paio di colline, i suoi edifici sono stati costruiti su vari livelli. Dall’entrata, per esempio, per raggiungere la Direzione e le aule, bisogna inerpicarsi su una collinetta sudati come bestie d’estate e infradiciati nelle giornate piovose d’inverno (per fortuna poche a Roma).

Oltremodo, la Scuola si estende per parecchi ettari coprendo una superficie, per intenderci, pari a quella di un piccolo comune di provincia. Ovviamente, fino ad oggi, gli spostamenti del personale all'interno della Scuola venivano fatti mediante automezzi e/o motoveicoli.

Detto questo, per capire in che stato è ridotta l’Amministrazione penitenziaria, dovete sapere che per la vettura di servizio che veniva utilizzata dal personale di sorveglianza generale (una FIAT utilitaria che fa rumori poco rassicuranti quando la si guida), sono finiti i soldi per la benzina e quindi la si tiene ferma, parcheggiata in un angolo della Scuola. Addio quindi ai giri d’ispezione lungo il perimetro della Scuola… Addio anche a quel poco di "comodità" per il personale che poteva utilizzare una vecchia macchina di servizio per gli spostamenti dentro la Scuola. Dovete sapere anche che, per la stessa carenza di fondi per l'acquisto della benzina, è stata soppressa anche la navetta che accompagnava i colleghi da e per la stazione “Cornelia” dove passa il trenino che collega quella zona alla stazione centrale di Roma Termini.

Dovete anche sapere però che il Direttore della Casa di Reclusione di Roma Rebibbia (che è anche il Direttore pro-tempore della Scuola Giovanni Falcone) ha autorizzato alcuni detenuti a lavorare presso la Scuola (Art. 21 e semilibertà).

E tanto per capire la differenza con cui l’Amministrazione penitenziaria tratta i suoi diversi lavoratori, in questo caso Poliziotti penitenziari e detenuti: per questi ultimi i soldi per la benzina della navetta che li prende e li riaccompagna alla stessa stazione “Muratella” si sono trovati!

Misteri dei capitoli di bilancio del DAP...

A proposito: grazie DAP! Grazie Tamburino! Grazie Bi-Direttore! 

 

P.S. Ovviamente il Bi-Direttore della Scuola quotidianamente viaggia  in auto di servizio per la quale non manca mai il carburante...