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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 01/10/2013  -  stampato il 07/12/2016


Eugenio Sarno (UIL): salvaguardare il diritto dei detenuti fumatori ... Siamo arrivati alla confusione dei ruoli !

Giorni interi passati a decidere se difendere i diritti del personale di Polizia Penitenziaria o quello del comparto ministeri...

Giorni interi passati a cercare un pretesto per essere citato da qualche quotidiano, uno qualsiasi, va bene anche qualche giornalino di quartiere.

Giorni interi passati a strizzare l’occhio ai Dirigenti del DAP, ma senza farsi accorgere dai propri iscritti della periferia …

Giorni interi passati a cercare qualche alleato famoso, vanno bene anche le Associazioni di difesa dei detenuti ...

E tutto da solo!

E’ normale poi che un Grande Sindacalista, alla finesia un po’ confuso!

E, infatti, il Grande Sindacalista, dopo che il segretario nazionale del SAPPE Federico Pilagatti ha diramato un comunicato stampa in difesa dei diritti e della salute dei poliziotti penitenziari (leggi il comunicato del SAPPE contro il fumo passivo) che sono costretti, ogni giorno, a respirare passivamente il fumo dei detenuti in carcere, ha a sua volta scritto in fretta e furia un altro comunicato stampa per "infilarsi" nella vicenda.

Leggetelo:

In carcere celle distinte per fumatori e non. Potrebbe essere questa la soluzione migliore - secondo Eugenio Sarno, segretario generale della Uil-Pa penitenziari - da adottare in Italia qualora, dopo la Gran Bretagna che ha vietato il fumo in carcere, anche il nostro Paese prendesse misure cautelative, per salvaguardare la salute di detenuti e agenti penitenziari, evitando anche cause di risarcimento danni.
"L'amministrazione penitenziaria - dichiara Sarno all'Adnkronos - potrebbe valutare la possibilità di collocare, compatibilmente con gli spazi disponibili, i detenuti nelle celle, distinguendo tra fumatori e non fumatori". "È difficile trovare una mediazione tra il diritto alla salute di chi non fuma e quello di chi vuole fumare", ammette Sarno. "Parliamo inoltre di strutture dove i detenuti sono costretti a cucinare, dove fanno i propri bisogni, per cui è impossibile - afferma - pensare di trovare spazi, per creare aree fumatori, laddove spazi non ci sono". "Il carcere per definizione è un luogo chiuso - conclude il segretario Uil-Pa - ma bisogna aver presente anche i diritti dei detenuti fumatori".

Avete letto bene. Pur di andare contro il SAPPE. anche se sta difendendo la salute dei Poliziotti Penitenziari,  il Grande Sindacalista ha detto: bisogna avere presente anche i diritti dei detenuti fumatori”!!!

Forse, alla fine allora, è il caso di di tenere presente anche i diritti dei sindacalisti un pò confusi ....