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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 26/09/2013  -  stampato il 07/12/2016


Inchiesta de Il Tempo sulle scorte a peso d’oro: qualche nostra considerazione

La settimana scorsa il quotidiano Il Tempo ha pubblicato, per tre o quattro giorni consecutivi, un’inchiesta sulle “scorte a peso d’oro per garantire la sicurezza di politici, giudici, giornalisti e sindacalisti.”

Nell’ambito dell’inchiesta, Il Tempo ha fotografato anche la situazione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, pubblicando un elenco dei dirigenti sottoposti a scorta e tutela con personale dell’Uspev.

Partendo proprio dalla situazione di casa nostra, vorremmo esprimere alcune considerazioni.

A tal fine, abbiamo un po’ approfondito la vicenda.

In relazione al prospetto pubblicato, va detto, innanzitutto, che in qualche caso il numero di autovetture indicate sembrano si essere quelle utilizzate complessivamente  dall’autorità, ma non contemporaneamente.

Così dicasi per gli uomini impiegati, che dovrebbero corrispondere al totale dei posti di servizio e dei turni.

Ad esempio, per il Cons. Piscitello (presente nell’elenco con l’indicazione di 16+6 unità e 5 autovetture) vengono impiegate 4 unità e due autovetture blindate per ciascun turno.

Ciò significa che 22 uomini utilizzati è il numero complessivo di tutti i turni e di tutti i posti di servizio, compresi quelli fissi sotto l’abitazione,  e le 5 autovetture specificate sono quelle che complessivamente si alternano nel servizio.

Analoga situazione si presuppone per altre autorità sottoposte a tutela.

A nostro avviso, in realtà, il problema non è da ricondurre alle autorità sottoposte a scorta e tutela, che sono pienamente legittimate ad usufruire del servizio, peraltro disposto dal Comitato Nazionale per l’Ordine Pubblico.

Anzi, sarebbe il caso di sottolineare come alcuni personaggi sottoposti a tutela, piuttosto che “godere” di un privilegio, “subiscono” una restrizione della libertà personale in una situazione di reale pericolo.

E’ il caso, appunto, dei magistrati che si sono occupati di mafia o di terrorismo e che continuano a ricoprire incarichi che li espongono nei confronti di detenuti in regime 41bis.

Tuttavia, non è da escludere che anche in questo campo esistano situazioni inconsistenti o, quantomeno, border line.

Mi riferisco a quei casi tutto sommato privi di reali pericoli, magari disposti dal Comitato parecchi anni addietro e sopravvissuti nel tempo a rari e superficiali riesami della situazione.

Queste sono circostanze che andrebbero verificate con maggiore attenzione e con intervalli più ravvicinati da parte del Comitato per l’Ordine Pubblico.

Altra cosa, invece, sono i dirigenti che “godono” del privilegio dell’auto blu.

Sono proprio questi gli abusi che vengono perpetrati , soprattutto da coloro che sfruttano una posizione privilegiata per utilizzare surrettiziamente mezzi, uomini e strutture pubbliche pagate con i soldi dei contribuenti.

Il principio che va riaffermato, infatti, è quello che nessun dirigente (e dico nessuno) ha diritto ad essere prelevato e riaccompagnato nella propria abitazione, se questo non si rende necessario per motivi di sicurezza.

Di conseguenza, andrebbe sottolineata la differenza sostanziale tra chi è sottoposto a tutela in ragione di un concreto rischio di attentati e chi ostenta auto blu e autista come status symbol di chissà quale assurda pretesa di superiorità.

E scorrendo l’elenco pubblicato da Il Tempo, a quanto pare, qualche caso potrebbe anche emergere …

 

LEGGI TUTTA L'INCHIESTA:

 

http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/blog/inchiesta-de-il-tempo-vip-da-proteggere-ecco-i-nomi-dei-privilegiati-del-ministero-della-giustizia-1987.asp


http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/blog/dirigenti-dap-con-range-rover-mentre-furgoni-della-polizia-penitenziaria-cadono-a-pezzi-1992.asp


http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/blog/a-che-servono-i-suv-del-dap-capece-sappe-portano-i-dirigenti-del-dap-al-mare-1993.asp


http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/blog/blindati-della-polizia-penitenziaria-a-pezzi-la-meta-non-puo-circolare-1994.asp


http://www.poliziapenitenziaria.it/dblog/storico_tag.asp?tag=autoblu