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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 11/11/2013  -  stampato il 09/12/2016


Numero verde del DAP per richieste di trasferimenti, assegnazioni, legge 104, carenza di personale di Polizia Penitenziaria...

Quella che segue è la lettera-tipo che racchiude le tante problematiche che vivono quotidianamente migliaia di Poliziotti penitenziari.

Vogliamo provare a girarle con questa lettera aperta ai vertici del DAP e al Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri che quei vertici ha confermato e promosso.

<< Egregi vertici del DAP, Ministro, uomini e donne di buona volontà,
mi presento: sono la somma teorica dei problemi che vive quotidianamente il Corpo di Polizia Penitenziaria.

Mi rivolgo a voi per conoscere qual’è il numero a cui telefonare per cercare di risolvere i miei problemi. 

I miei sono problemi che si trascinano da anni; non si tratta di un’emergenza come quella del sovraffollamento che esiste “solo” dal 2009 e, perciò, se esistono dei canali per le segnalazioni dei detenuti in difficoltà, come hanno recentemente svelato svariati esponenti politici ed amministrativi, presumo ne esistano anche per segnalare e risolvere i problemi che affliggono il Corpo di Polizia Penitenziaria.

Allora, vi chiedo cortesemente di indicarmi quali sono i numeri verdi, o gli indirizzi a cui scrivere, per:

1) essere trasferito in una sede vicina alla mia famiglia dopo 20 anni di servizio al nord;

2) lavorare almeno per un giorno (ma due sarebbe meglio) senza la “carenza di personale” che mi costringe ogni notte a sorvegliare cento/centocinquanta detenuti, da solo, spesso divisi su due piani;

3) non dover sostenere altre spese legali per riconoscere il mio diritto ad assistere uno dei miei familiari (chiedo semplicemente di non dover ricorrere ogni volta al TAR per vedermi riconosciuto un diritto che al DAP si ostinano a negare);

4) non essere continuamente rapportato disciplinarmente per ogni sciocchezza che succede;

5) avere la possibilità di avanzare un pochino di carriera (sono anni che non vengono banditi concorsi);

6) avere la possibilità di fare almeno quindici giorni di ferie nel periodo estivo;

7) avere la possibilità di ottenere la giornata di riposo tutte le settimane;

8) percepire l'indennità del FESI tutti i mesi dopo aver prestato i servizi previsti;

9) espletare il servizio di traduzione con mezzi efficienti;

10) avere la possibilità di alloggiare in caserme pulite ed ospitali;

11) ruotare i posti di servizio in modo che non mi tocchino sempre i peggiori;

12) poter usufruire - qualche volta - dei congedi straordinari previsti per tutti gli altri dipendenti dello Stato;

13) ottenere la pensione difinitiva prima di morire;

14) vedere riconosciuta la dipendenza da causa di servizio di tutte le malattie che ho contratto in e per causa del carcere;

15) rinnovare un contratto di lavoro prima di andare in pensione;

( ... avrei ancora tante altre domande da formulare, ma in questo momento non mi sovvengono. Una volta conosciuto il numero verde o l'indirizzo, però, mi torneranno sicuramente in mente ...) >>

(Quasi) Certo di un vostro sicuro interessamento, così come siete giustamente interessati alle sorti e alle vicende delle persone detenute, vi ringrazio sin d’ora per la vostra solerzia e partecipazione alle mie problematiche di appartenente ad un Corpo di Polizia dello Stato. 

In fede

L'AppuntatoCaputo