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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/11/2013  -  stampato il 04/12/2016


Da nord a sud Italia, la Polizia Penitenziaria si confronta sul web

Oggi più che mai il web rappresenta una vera e propria risorsa esplosiva, capace di coinvolgere milioni e milioni di appassionati, o semplicemente chi è curioso per natura, e vuole rimanere sempre in prima linea nell’informazione!

Ed è proprio in questo contesto! Non importa se sia attraverso un PC fisso, portatile, o più semplicemente tramite l’innovativo telefono cellulare da poco acquistato o regalato, che il poliziotto penitenziario dopo aver terminato il proprio turno di lavoro, decide di apprendere quante più news dal web sulla Polizia Penitenziaria e su quel mondo che lo riguarda ogni giorno!

Notizie, talvolta piacevoli, ma anche, purtroppo, notizie meno gradite, che di certo si potrebbe tranquillamente farne a meno!

E poi ci sono quelle notizie, con la “N maiuscola” che sono capaci di catturare l’attenzione per quel titolo curioso e a volte anche un po’ stravagante!

Notizie che il poliziotto penitenziario, cattura dal web, per farle diventare argomento di scoop tra colleghi, in quel caffè preso di fretta allo spaccio dell’istituto prima della presa servizio, ovvero nella pausa mensa o più semplicemente in quel saluto a fine turno all’uscita della portineria centrale.

E poi accade, quando Il web, con il suo fare dirompente riesce con successo ad abbattere ogni forma di distanza, attraverso quelle notizie che vengono commentate on line! Si! perché succede!

In pochi minuti, uomini e donne della Polizia Penitenziaria, colleghi e colleghe sono lì in prima fila, pronti a  lasciare un segno indelebile su quel web, che diventa un luogo di confronto prezioso e costruttivo!

In poche righe si succedono  idee, rabbia, delusioni e speranze. Dove inevitabilmente ciascuno diventa testimone virtuale della propria realtà ed in primo piano rimane quel filo comune: “Appartenere al Corpo della Polizia Penitenziaria”. E di fatto, la distanza da Nord a Sud Italia, diventa un dettaglio, che il web nell’istante riesce a far dimenticare.