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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/11/2013  -  stampato il 06/12/2016


Eventi critici in carcere: l’altra faccia della realtà penitenziaria. E poliziotti e poliziotte da soli a fronteggiare

Il poliziotto e la poliziotta penitenziaria, purtroppo ben conoscono i possibili eventi critici che talvolta, possono presentarsi durante il proprio servizio.

Episodi, dove ancor di più la Polizia Penitenziaria  si espone per riportare l’equilibrio nella sezione detentiva dove lavora. Basti pensare a risse tra detenuti, fenomeni di autolesionismo, eccetera eccetera.

OGNI EVENTO CRITICO RAPPRESENTA L’ALTRA FACCIA DELLA REALTA’ PENITENZIARIA

LA PARTE PIU’ DELICATA

 

E, quando si verificano eventi di tale portata, il poliziotto e la poliziotta penitenziaria, che lavorano nelle rispettive sezioni maschili e femminili, si ritrovano ad affrontare tutto questo, con la consapevolezza comune di chi sa, che:

LADDOVE UN EVENTO CRITICO ACCADE, OGNI ATTIMO DIVENTA FONDAMENTALE

Tutto succede in una frazione di minuti, peggio a volte anche di secondi! Una realtà che apparentemente sembrava tranquilla, in un istante si trasforma.  

ED ECCO IL POLIZIOTTO O LA POLIZIOTTA PENITENZIARIA, INTERVENIRE CON LA MASSIMA TEMPESTIVITA’

Perché Vigilanza e Sicurezza, vanno ben oltre dall’aprire e chiudere una cella, ovvero riuscire a coordinare e mantenere l’ordine e la disciplina all’interno di un reparto detentivo! Ancor di più, cercare di prevenire quanto più possibile eventi critici! Agire invece, quanto prima, ove questi si manifestano, per evitare il peggio! Soprattutto in una realtà, che carica di mille sfaccettature com’è, tutto può succedere.

E’ ANCHE PER QUESTO CHE

IL POLIZIOTTO E LA POLIZIOTTA PENITENZIARIA, MERITANO LA MASSIMA ATTENZIONE

SEMPRE IN OGNI MOMENTO!