www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/12/2009  -  stampato il 04/12/2016


Frosinone e Velletri: Gemellaggio per il degrado

Nella Casa Circondariale di Frosinone, sono state segnalate numerose disfunzioni di carattere strutturale, l’istituto è sempre più disagiato e invivibile: in particolare sono state evidenziate carenze nella caserma agenti, lungo i corridoi e sono visibili perdite d’acqua (dalle lampade). I telefoni, da utilizzare nei casi di necessità, non funzionano e le stanze del personale sono fatiscenti.

Al piano terra, lo spaccio, è un ambiente indecoroso; i bagni sono obsoleti, mancano di sapone e di carta igienica e l’apparecchio asciugamani presenta dei fili scoperti; manca altresì la placca per coprire la presa.

Dei due ascensori esistenti, uno è fermo da anni e l’altro, recentemente, è stato adibito con chiave solo a montacarichi, costringendo così tutto il personale a fare uso delle scale per utilizzare i tre piani della caserma.

Nella sala TV adiacente allo spaccio, sempre sporca, è ubicato un piccolo televisore mal funzionante. Nella mensa, non risulta attivata la Commissione avente funzioni di controllo, con prelievi e analisi saltuarie, così come non risulta istituito il registro a ciò adibito. La struttura e la pulizia del bagno dell’ingresso ai reparti detentivi (ove sovente vi sono copiose perdite di acqua) ed il posto di servizio in detti ingressi lasciano davvero perplessi. Da ultimo, ma non per importanza, l’edificio dove ci sono gli uf- fici del N.T.P., è pieno di erbacce. Questi sono solo alcuni problemi strutturali che affliggono l’istituto di Frosinone.

Riteniamo indispensabile un intervento con la massima sollecitudine perché gli inconvenienti illustrati possono solo aggravarsi ulteriormente e determinare serie conseguenze per l’operatività quotidiana e per la sicurezza.

Così a Velletri...

Come Frosinone, anche nella Casa Circondariale di Velletri, sono emerse notevoli disfunzioni e inconvenienti, che si indicano come ad esempio nella Portineria A, l’impianto dell’aria condizionata non funziona.

I servizi igienici sono fatiscenti: il rubinetto perde acqua, la porta è rotta e il Water e il lavabo sono incrostati. Nella Cucina, la cappa non aspira e i coperchi sono rotti. Nell’Ufficio Sovrintendenti e Ispettori, le sedie e i divani sono rotti, non vi è un personal computer né la stampante, non vi è l’impianto dell’aria condizionata.

Nel Reparto AS, manca un adeguato ricambio d’aria e l’impianto d’aria condizionata. Nella Sezione C, mancano le sedie e l’ufficio si trova in mezzo al corridoio. Nella Sezione 2 A, mancano le sedie e le scrivanie sono più che antiquate dove vengono utilizzati banchi di scuola.

Nel corridoio 3 A, le luci non funzionano e nella Sezione 4 A AS, mancano le sedie e i termosifoni. Nella Mensa, la cappa non aspira adeguatamente i vapori e dalle fognature pervengono odori molto sgradevoli.

Infine, nella Caserma Agenti, regna ovunque l’umidità, nell’ala 01-25 i servizi igienici non funzionano bene e le condizioni di pulizia sono scarse. Certamente, oltre gli intendimenti, più che mai indispensabili, occorre intervenire al più presto per rendere l’istituto vivibile e agibile al personale che ogni giorno lo frequenta e ne subisce le principali disfunzioni.