www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/12/2009  -  stampato il 04/12/2016


Alessandria: Convegno-Dibattito "Emergenza Carceri - La Polizia Penitenziaria"

Si è svolto, venerdì 20 novembre 2009, ad Alessandria, presso la Circoscrizione Al-Nord di viale Michel, il Convegno-Dibattito Emergenza carceri - La Polizia Penitenziaria.

L’evento è stato organizzato dal Sappe Piemonte e dai Gruppi Consiliari AN-PdL della Regione Piemonte e del Comune di Alessandria. Ha partecipato al Convegno il Segretario Generale del Sappe Donato Capece, che nel denunciare il sovraffollamento degli attuali 13 penitenziari piemontesi, che ospitano circa 4.900 detenuti a fronte di una capienza regolamentare delle strutture pari a poco più di 3.300 posti, ha chiesto in particolare ai Parlamentari eletti in Piemonte di riflettere tutti, auspicando una svolta bipartisan di Governo e Parlamento, per una nuova politica della pena, necessaria e non più differibile, che ripensi organicamente il carcere e l’istituzione penitenziaria. Sono intervenuti, inoltre, il sindaco di Alessandria Piercarlo Fabbio, i Consiglieri Comunali di Alessandria Mario Bocchio e Maurizio Sciaudone, il segretario regionale Sappe Nicola Sette, il vice segretario Enrico D’Ambola ed altri delegati del Sappe Piemonte. Era presenta anche una delegazione dell’ANPPe, con il segretario provinciale Antonio Aloia.

Ha concluso il dibattito il Consigliere Regionale del Piemonte Marco Botta facendo presente come oggi nelle carceri italiane ci siano più di 65 mila detenuti, dei quali oltre 25 mila sono stranieri, soprattutto extracomunitari. E questi emblematici dati fanno comprendere anche ai non addetti ai lavori come i livelli di sicurezza dei nostri penitenziari siano assai limitati e in quali drammatiche e difficili condizioni lavorino gli Agenti. I due terzi dei reclusi sono in attesa di giudizio: anche questo rappresenta un’anomalia del nostro sistema.