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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 22/01/2015  -  stampato il 04/12/2016


Garante nazionale dei detenuti: spot o necessitÓ?

Gli ultimi anni di governo del Paese ci hanno lasciato una grande eredità: la politica-marketing, quella che si fa con le dichiarazioni ad effetto, con gli slogan, con gli annunci-bomba.

Non importa poi se  qualche tempo dopo si rivelano totalmente infondati, tanto c’è subito pronto un altro slogan, che farà ancora più effetto del primo e lo farà dimenticare ...

Non importa nemmeno che la notizia sia infondata in maniera evidente, tanto la maggior parte delle persone non ha i mezzi, o non ha il tempo, per verificarne la credibilità, né possiede le capacità per giudicare se quella dichiarazione del politico di turno è attuabile e fattibile.

Ebbene, l’ultimo slogan lanciato all’opinione pubblica è il GARANTE DEI DETENUTI, ma non uno qualsiasi come ce ne sono da anni in qualche Comune, in qualche Provincia, in qualche Regione. No signori miei, qui si parla di un Garante NAZIONALE, che sarà affiancato anche da due Vice.

Secondo la regolamentazione normativa si tratta di una figura che sarà nominata dal Presidente del Consiglio, sentito il Ministro della Giustizia, che avrà il compito di vigilare, visitare le strutture carcerarie e coordinare i vari garanti regionali. Insomma: "Il Garante nazionale è un istituto che darà voce nelle carceri a chi non ce l'ha. È uno strumento di grande civiltà giuridica".

Accidenti!

Peccato però che né il Dap né il Ministro della Giustizia, abbiano mai presentato (né immagino possano farlo perché mai effettuata) i risultati di una indagine conoscitiva sulla effettiva utilità di un’istituzione, come quella del Garante dei detenuti, che vanta già diversi anni di attività a vari livelli politico-amministrativi.

Mi spiego meglio: ma che cosa hanno fatto di positivo questi Garanti locali in tutti questi anni? Sono serviti a qualcosa? Sono serviti a qualcuno? 

Nel frattempo però che soddisfazione deve essere stata potersi “giocare” la carta del Garante dei detenuti (addirittura) Nazionale!!!

Sia ben chiaro che non vogliamo mettere in dubbio la necessità di una figura, esterna all’amministrazione penitenziaria, di garanzia e controllo sulla effettiva salvaguardia dei diritti dei detenuti, ma vorremmo che qualcuno ci spiegasse, e lo spiegasse all’opinione pubblica, quale è la funzione della Magistratura di Sorveglianza!

Sarebbe bello sentirlo dalla voce dell’attuale Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), Pres. Santi Consolo che è stato anch'egli Magistrato di Sorveglianza ...

Proprio il Capo Dap ci dovrebbe dire se la Magistratura di Sorveglianza è o meno in grado di svolgere il suo compito istituzionale e perchè sarebbe necessaria questa figura del Garante nazionale, oltre quello regionale, provinciale, comunale ... di quartiere.

E chi ne aveva bisogno ... i detenuti o qualcun altro?

 

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