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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 08/01/2014  -  stampato il 05/12/2016


Ma quale benessere del personale ?

Un assistente capo spara ad un Ispettore e poi si uccide. Un altro assistente capo picchia selvaggiamente un Ispettore mandandolo in Ospedale con una prognosi di 30 giorni. Queste sono le tragiche notizie di questi giorni ma sono solo le ultime di una lunga serie di eventi che hanno funestato il Corpo di Polizia Penitenziaria, sintomo di un malessere che cresce e si diffonde a macchia d’olio nel nostro ambiente e che non si può certo liquidare adducendo solo motivi familiari o personali alla base di questi gesti scellerati.

Eppure si assiste inermi al ripetersi di eventi violenti senza che dal DAP si prendano dei seri provvedimenti; senza che si studi seriamente il fenomeno come tale; senza che si nomini una commissione con il compito di girare le carceri e raccogliere il malcontento per trarne gli opportuni rimedi.

Tutto viene lasciato al caso. Tutto viene minimizzato. Tutto viene analizzato con superficialità, attraverso delle risposte a dei test (formulati malissimo) durante lo svolgimento di pseudo corsi per il benessere del personale. Già…. Quale benessere? Quello di dover fare ad oltre 50 anni ancora i turni di notte? Quale benessere? Quello di avere gli stipendi bloccati da otto anni, gli assegni di funzione congelati, l’impossibilità a volte di arrotondare lo stipendio facendo qualche ora di straordinario? Quale benessere? Quello di vedersi bloccato da interessi economici di una certa casta sindacale e di un’altra casta di colleghi intoccabili, la possibilità di una rotazione nei Nuclei T.P. per guadagnare qualche 100 euro in più al mese? Quale benessere? Quello di montare in sezione in mezzo a 80 detenuti, a 50 anni così come facevi a 20 anni?

Quale benessere? Quello di vedersi accorpati quattro posti di servizio in nome della tanto sbandierata VIGILANZA DINAMICA? Quale benessere, quello di combattere in prima linea con detenuti pazzi che non possono essere ricoverati negli ultimi OPG per mancanza di posti letto? Quale benessere …  quando mi arruolai negli anni ’80 e ancora non so quando andrò in pensione e l’unica strada per andarsene prima è quella dello “stato ansioso depressivo”?

Cari vertici del DAP, caro Ministro……. Fatemi il piacere!

Quale benessere possiamo avere dopo il caso Cucchi che ci ha fatto piombare di trent’ anni indietro nel tempo? Come volete che il personale si motivi se ci siamo fatti superare perfino (con tutto il rispetto) dal Corpo Forestale, che con i suoi Vice Questori aggiunti (della pineta da salvare!!) guardano dall’alto verso il basso i nostri Vice Commissari posteggiati nel limbo di una non funzione, in attesa di incarico?