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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/12/2009  -  stampato il 03/12/2016


Salone della Giustizia Rimini 3-6 dicembre 2009

Dal 3 al 6 dicembre 2009 presso la Fiera di Rimini si è svolto il 1° Salone della Giustizia. Ad inaugurare l’evento sono stati il Presidente della Camera Gianfranco Fini e il Presidente della Commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli.

Il Capo del DAP Franco Ionta, e il Vice Capo Vicario Emilio di Somma, hanno partecipato all’inaugurazione visitando il padiglione allestito dal Dipartimento e ricevendo l’apprezzamento del Presidente Berselli e delle altre Autorità presenti per la qualità e i contenuti dell’allestimento dello spazio La pena.

La Polizia Penitenziaria presente al Salone ha rappresentato l’intero Corpo nella complessità dei compiti e delle funzioni svolte. Il primo giorno nella Sala Ravezzi, si è svolto il convegno-dibattito L’immagine della polizia penitenziaria nei mass media, organizzato dal DAP a cui ha partecipato il Capo dell’Amministrazione Penitenziaria Franco Ionta, Giancarlo Mingoli, capo redattore centrale tg1 mattina, Fabio Tamburini, tg5, Carlo Gelosi, docente di comunicazione istituzionale alla LUMSA e Gerardo Bombonato, presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna. Ha moderato il dibattito, la Dott.ssa Assunta Borzacchiello, direttore dell’ufficio stampa del DAP.

La tavola rotonda ha avuto l’obiettivo di mettere a confronto, per la prima volta, il vertice del DAP con esperti dell’informazione in un dibattito aperto e propositivo sul tema della comunicazione sul carcere, partendo proprio dall’immagine della Polizia Penitenziaria. Significativo il messaggio del Presidente della Repubblica: «Il primo Salone della Giustizia promosso dal presidente della commissione Giustizia del Senato costituisce una originale e significativa occasione per un aperto confronto sui temi connessi all’esercizio della funzione istituzionale. L’ampia, qualificata e autorevole adesione alla iniziativa rivela l’attenzione che gli operatori del settore pongono per la individuazione di proposte concrete volte a eliminare tutte le possibili cause di disfunzioni e ritardi. Il salone non è stato concepito solo come momento di dibattito, ma anche come una nuova forma di comunicazione istituzionale che avvicina i cittadini alla conoscenza di problemi e realtà che sono spesso evocati, ma i cui termini specifici appaiono difficilmente comprensibili. I visitatori percorreranno idealmente le fasi che conducono, sulla base della legislazione vigente, al processo e ai suoi esiti e ne incontreranno i protagonisti approfondendone ruoli e responsabilità. La parte- cipazione dei cittadini rappresenterà per gli operatori un forte stimolo a esaminare insieme, con equilibrio e serenità, le condizioni per assicurare un servizio efficiente e tempestivo in grado di garantire i diritti dei cittadini nel rispetto dei valori fondanti della Costituzione.»

Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano ha visitato gli spazi allestiti complimentandosi con la Polizia Penitenziaria per il servizio reso. Lo stesso Alfano, nel suo discorso aveva evidenziato «Sono ben lieto di aprire i lavori della manifestazione. Il Governo di cui mi onoro di far parte, avverte fortemente la necessità di promuovere una profonda riforma della giustizia, in tutti i suoi settori. E, proprio per onorare questo impegno preso con i cittadini durante la campagna elettorale, stiamo lavorando ormai da un anno perché con questa riforma sia finalmente possibile restituire ai processi civili e penali quei requisiti di equilibrio, rapidità ed efficienza che affliggono le nostre aule giudiziarie ormai da troppo tempo. A Rimini, per quattro giorni, avremo l’occasione di illustrare quanto sarà stato realizzato fino ad allora e quanto ancora ci sarà da fare e avremo l’opportunità di spiegarlo al mondo della politica, della magistratura, dell’avvocatura, delle forze dell’ordine, delle professioni, dell’imprenditoria, dell’università e dell’informazione, nonché a tutti i cittadini che, mi auguro, vorranno visitare i padiglioni della Fiera e partecipare agli incontri che vi si svolgeranno.»