www.poliziapenitenziaria.it

Home Page> Articolo> Pubblicato il: 16/01/2014  -  stampato il 10/12/2016


Il Dap prossimo venturo. Sabella lascia il suo incarico ed avvia la girandola delle nomine e degli spostamenti

Stamattina Alfonso Sabella ha lasciato l’incarico di Direttore Generale dei Beni e Servizi dell’amministrazione penitenziaria dando così avvio alla girandola delle nomine e degli spostamenti al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Il Magistrato siciliano ha varcato il Tevere ed è andato ad assumere l’incarico di vice capo al Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria diretto da Luigi Birritteri.

Riccardo Turrini Vita, dopo quattro anni al Personale, dovrebbe andare finalmente ad assumere (come era nei suoi desideri) la direzione dell’Istituto Superiore Studi Penitenziari a Monte Mario.

Al suo posto sono in ballottaggio l’attuale Direttore dell’Ispp Massimo De Pascalis ed il Provveditore della Sardegna Gianfranco De Gesu: uno dei due diventerà Direttore Generale del Personale e l’altro andrà a sostituire Sabella alla Direzione Generale Beni e Servizi.

Contestualmente a questi spostamenti, sembra che la Ministra Cancellieri si sia finalmente decisa a nominare i nuovi dirigenti generali anche se, per il momento, si parla soltanto di tre promozioni a fronte dei quattro posti disponibili, che diventeranno cinque nel prossimo mese di marzo.

Mese di Marzo nel quale dovrebbe (il condizionale e d’obbligo) lasciare definitivamente il servizio Emilio Di Somma, attualmente reggente la Direzione Generale per l’Esecuzione Penale Esterna (pare che la Corte dei Conti non abbia registrato il decreto di conferimento dell'incarico).

Con Di Somma il condizionale è d’obbligo perchè avrebbe dovuto lasciare il servizio più di un anno fa con un provvedimento dell’allora Ministro Nitto Palma che però è stato sospeso dal Tar del Lazio.

Peraltro, sulla questione Di Somma è stata presentata un’interrogazione parlamentare al Senato dal Vice Presidente Gasparri, con la quale sono state sollevate alcune eccezioni di legittimità sulla sua permanenza in servizio dopo il primo gennaio 2013.

Ritornando alle nomine dei nuovi dirigente generali, sembrerebbe che la scelta alla fine sia caduta su Cinzia Calandrino (che tra l’altro dovrebbe andare a prendere il posto di Di Somma all’Esecuzione Penale Esterna), Eustachio Petralla e Silvio Di Gregorio.

Niente da fare, per il momento, per i Generali del disciolto Corpo, contro la nomina dei quali si sarebbero schierati, in particolare, Di Somma e Turrini Vita, con Pagano alla fine accondiscendente, strenui difensori dell’egemonia dei dirigenti penitenziari sul dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

Pare che di fronte a tali barricate la Ministra Cancellieri (che pure era favorevole) non se la sia sentita di promuovere una divisa del Corpo ai vertici dell’amministrazione penitenziaria.

Strane vicende quelle in cui un quasi pensionato e un quasi ex direttore del personale riescono ancora ad orientare e condizionare le scelte di un Ministro della Giustizia …