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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 20/01/2014  -  stampato il 06/12/2016


Non ancora svelato il mistero del Protocollo Farfalla, che al DAP spuntano altri protocolli compromettenti

Nei mesi scorsi ha destato molto clamore ed interesse il cosiddetto Protocollo Farfalla, quel protocollo che sembrava un accordo segreto tra DAP e AISI, i servizi segreti interni italiani.

Tra mille conferme, smentite, parziali ammissioni e poi ancora smentite, il Protocollo Farfalla ha continuato a svolazzare qua e là senza farsi prendere del tutto.

Nel frattempo, però, i servizi segreti della nostra Rivista, sono riusciti a scoprire altri compromettenti protocolli segreti siglati dal DAP e dai suoi Dirigenti, in tutti questi anni di attività.

Ecco la lista completa!

 

PROTOCOLLO BRADIPO
E’ il protocollo siglato con un’organizzazione rimasta ancora segreta, che fa in modo che i cervelli dei Dirigenti DAP lavorino con una frequenza minore rispetto alla media delle loro potenzialità (che già non è proverbiale). Sembra che gli effetti del rallentamento si acuiscano nonappena i Dirigenti devono prendere delle decisioni che non hanno un precedente a cui rifarsi. Alcuni picchi sono stati registrati quando i Dirigenti si sono trovati di fronte a decisioni potenzialmente favorevoli al personale, ma lo strano fenomeno raggiunge il suo massimo in caso di decisioni a favore della Polizia Penitenziaria. In quelle occasioni i cervelli smettono di funzionare di colpo (vedi protocollo Opossum di seguito) per poi riprendere l’attività piano, piano, quando la decisione è stata accantonata del tutto.

 

PROTOCOLLO OPOSSUM
Quando si profila all’orizzonte una situazione anche solo potenzialmente favorevole alla Polizia Penitenziaria come Corpo, fosse anche un singolo Poliziotto, il DAP tira fuori il protocollo Opossum, in onore del simpatico animaletto che si finge morto quando è in difficoltà. In questo caso il Dirigente o il Funzionario addetto alla pratica si nega al telefono, camuffa i propri tratti somatici ed è disposto anche a passare più tempo con i propri familiari, lontano dalla comoda poltrona del DAP, pur di non contribuire alla concessione del potenziale vantaggio.

 

PROTOCOLLO CAMALEONTE
E’ un protocollo firmato dal DAP, di volta in volta, con il Ministro in carica e fa in modo che tutte le decisioni (o i capricci) del Ministro di turno, vengano accolte con dimostrazioni di giubilo in tutto il DAP e sedi dirigenziali periferiche.

 

PROTOCOLLO (COCCIUTO COME UN) MULO
Il DAP tira fuori il Protocollo Mulo quando c’è da discutere di questioni sindacali. A nulla valgono le osservazioni sindacali, l’evidenza, il buon senso. Il DAP quando è in modalità Protocollo Mulo è capace anche di dare torto a sé stesso, alle proprie Circolari o alla Legge italiana ...

 

PROTOCOLLO CUCULO
Il Protocollo Cuculo è quel comportamento dei Dirigenti DAP che, all’opposto del Protocollo Opossum, quando c’è da approfittare della Polizia Penitenziaria, affondano a piene mani nei vantaggi derivanti dall’avere alle proprie dipendenze un Corpo di Polizia dello Stato.

A partire dal Capo DAP, che a mala pena ne conosce il nome, la storia, i simboli e i valori ( Un Corpo di Polizia dello Stato è in mano a dei dilettanti … , ma non si fa scrupolo ad incassare ogni mese lo stipendio da Capo della Polizia Penitenziaria ( Giovanni Tamburino Capo DAP (e della Polizia Penitenziaria) ), fino ad arrivare al più giovane dei dirigenti che non si fa scrupolo ad utilizzare l’auto della Polizia Penitenziaria.

Per il Protocollo Cuculo, ognuno che al DAP (e diramazioni periferiche) può approfittare della Polizia Penitenziaria, approfitta.

 

PROTOCOLLO FARFALLA (QUELLO VERO)
Il vero Protocollo Farfalla, invece, è quello che contraddistingue la maggior parte dei Dirigenti DAP.

Prima di diventare farfalla, il bruco passa quasi tutta la sua vita lavorativa ad ingrassare, fagocitando tutto quello che trova, per il solo fatto che non conosce altro stile di vita e di lavoro. A nulla valgono gli antiparassitari perché il bruco, adottando contemporaneamente i protocolli Camaleonte, Opossum, Bradipo, Mulo e Cuculo, può sopravvivere ad ogni cambiamento politico e di Governo. Alcuni, ma solo alcuni, per un paio di giorni della loro vita lavorativa, possono assumere le sembianze di una farfalla, per salvare la faccia e mostrarsi colorati, leggiadri e innocui.

 

PROTOCOLLO COZZA
E’ l’ultima trovata di alcuni Dirigenti DAP che pur di non perdere i vantaggi del Cuculo derivanti dalla sopraggiunta ora del loro (immeritato) pensionamento, si attaccano alla poltrona come una cozza, costi quel che costi ( Interrogazione Parlamentare sulla permanenza in servizio del dott. Emilio Di Somma ).