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Home Page> Articolo> Pubblicato il: 15/02/2014  -  stampato il 04/12/2016


La tecnologia nel sistema carcere: strumento valido ed efficace per ordine e sicurezza

Ad oggi, nella maggior parte delle carceri d’Italia, si cerca di ricorrere laddove possibile, all’utilizzo della tecnologia. Necessaria ed indispensabile, per rafforzare e soddisfare sempre più la sicurezza tra le mura.

Per avere una propria consapevolezza, basti  pensare, ad esempio: ai sistemi di videosorveglianza lungo i muri perimetrali, nelle sale colloqui, nei locali passeggi, negli spazi comuni destinati ad attività scolastiche e ricreative, per proseguire, poi, attraverso l’automatizzazione delle portinerie pedonali, dei blindi d’ingresso ai reparti detentivi, etc … 

Certo, occorre dire come nonostante le esigenze di ciascun carcere, siano quasi sempre le medesime, in virtù di ordine e sicurezza; spesso accade, che difficilmente si riesce a tracciare una linea di organizzazione e gestione comune; ed ecco che ogni carcere diventa un mondo a sé!

 Ognuno con le proprie caratteristiche. E, anche sotto questo aspetto, il ricorso alla tecnologia, risulta essere differente da istituto a istituto.

In particolare, nel caso di specie, si ha la possibilità di incontrare penitenziari più moderni: dove ad ogni modo, la tecnologia si presenta come un argomento quotidiano e quasi scontato. Piuttosto, che ad altre realtà, le quali, nonostante siano veri e propri simboli di storia; soltanto negli ultimi anni, per una esigenza  ormai non più rinviabile, si stanno affacciando al mercato delle nuove tecnologie. E, tutto ciò, rappresenta una importante conquista nel sistema carcere.

Attenzione, occorre comunque ricordare come, la tecnologia, nasce con un fine ben specifico! Quello cioè di porsi in ausilio all’uomo, per poter migliorare in maniera decisiva l’adattamento al contesto ambiente che lo circonda, di volta in volta.

Quindi, la “tecnologia nel carcere” rappresenta un vero e proprio passo in avanti, nel momento in cui, viene puntualmente aggiornata ed impiegata quale supporto alla figura portante del poliziotto penitenziario!

Infatti, soltanto attraverso questa interpretazione, la tecnologia, riesce a dare piena efficacia del proprio potenziale.

Ed, in particolare, nel contesto carcere, assumendo così la denominazione di strumento valido ed efficace: sia in ambito di ordine e sicurezza, sia contestualmente quale vero e proprio miglioramento nella qualità del servizio prestato. Un aspetto, importante e necessario che in nessun modo può correre il rischio di essere sottovalutato!